Golf
Filippo Celli, uno US Open per svoltare la stagione
Il 2026, finalmente, vede anche un italiano in campo in un Major. Allo US Open, infatti, a rappresentare il nostro Paese ci sarà Filippo Celli, al suo secondo Major in carriera dopo l’Open Championship 2022. Quello che, peraltro, gli ha regalato la gioia migliore della carriera fino a questo momento.
Allora, infatti, il golfista venticinquenne nato a Roma non solo partecipò, sfruttando la vittoria all’European Amateur, ma riuscì anche a superare il taglio e, come miglior amateur, a vincere anche la Silver Medal, secondo italiano a portarla a casa dopo Matteo Manassero nel 2009. Da allora, però, non è più arrivata la chance Major.
Arriverà ora allo Shinnecock Hills Golf Club di Southampton, New York, e all’edizione numero 126 dello US Open. E tutto questo accade, paradossalmente, nel momento in cui Celli si trova in una fase non semplice della propria carriera. Nel 2026, infatti, ha mancato 7 tagli su 10, raccogliendo però un 17° posto all’Austrian Open prima di doversi ritirare anzitempo al KLM Open.
Eppure, in tutta quest’annata difficile, che lo ha visto uscire dalla top 400 mondiale, l’urlo c’è. Ed è quello del Walton Heath Golf Club, nel Surrey inglese, dov’è riuscito a condurre un’eccellente qualificazione per catturare quel posto nel newyorkese cui aspirava. E adesso questa si trasforma, per lui, in una grande speranza di svoltare la stagione. Non serve vincere: gli basterebbe superare il taglio, e le qualità per farlo ci sono tutte anche in un percorso che per la sesta volta ospita l’attualmente terzo Major dell’anno.