Tennis
Ferrer rassicura su Alcaraz: “Sta andando tutto bene, deve guarire completamente”
David Ferrer invita alla calma. Il capitano di Coppa Davis della Spagna ha voluto trasmettere questo a proposito delle condizioni di Carlos Alcaraz, fermo ai box dopo l’infortunio al polso che lo ha costretto ad abbandonare il torneo di Barcellona e a rinunciare successivamente sia al Roland Garros sia a Wimbledon.
Gli accertamenti medici avevano evidenziato una tenosinovite, ovvero un’infiammazione della guaina tendinea del polso, un problema che richiede particolare cautela nella gestione dei tempi di recupero. Proprio per questo motivo il numero uno del tennis spagnolo ha scelto di non accelerare il rientro, preferendo completare il percorso di guarigione prima di tornare alle competizioni.
Intervistato dal quotidiano AS, Ferrer non vuole alimentare preoccupazioni eccessive sullo stato di salute del murciano. “Alcaraz? Va bene, dovete stare tranquilli. State certi che tutto sta andando bene. L’importante è che Carlos guarisca completamente, un giorno alla volta. Non c’è bisogno di pensarci troppo. È un infortunio che va trattato con cura, e la cosa positiva è che Carlos è mentalmente molto forte ed è in buone mani“, ha dichiarato.
Le parole dell’ex numero tre del mondo confermano dunque una linea improntata alla prudenza. L’obiettivo non è fissare una data per il ritorno in campo, ma consentire ad Alcaraz di recuperare senza forzature, nella consapevolezza che un pieno recupero rappresenti la priorità assoluta sia per il giocatore sia per il suo entourage.
Nel corso dell’intervista, Ferrer ha poi allargato il discorso alla nuova generazione del tennis spagnolo, soffermandosi in particolare su Rafael Jodar e Martin Landaluce, due giovani che negli ultimi mesi hanno attirato l’attenzione degli addetti ai lavori e che potrebbero ritagliarsi uno spazio importante anche in ottica Coppa Davis.
Parlando di Jodar, il capitano iberico ha sottolineato non soltanto le qualità tecniche del ragazzo, ma anche il suo profilo umano: “Avevo già un ottimo ricordo di Rafa, perché stato con noi come sparring partner. Abbiamo mantenuto i contatti durante questo periodo. È un ragazzo corretto ed educato, mi ha colpito molto sul piano personale. Sul piano tennistico non c’è nemmeno bisogno che lo dico: lo sta già dimostrando lui ogni giorno“.
Parole di apprezzamento anche per Landaluce, già coinvolto in prima persona nelle attività della nazionale: “Anche Martin è un ragazzo positivo. Ha esordito nella sfida con la Svizzera e ha dato il suo contributo alla squadra. È un giocatore che ci regalerà sicuramente molte soddisfazioni in futuro“.