Formula 1
Ferrari, nuovi aggiornamenti per Silverstone: si vuol reagire dopo Spielberg
La Ferrari archivia il deludente weekend del Red Bull Ring e guarda già al Gran Premio di Gran Bretagna con l’obiettivo di invertire la rotta. A Spielberg la SF-26 ha evidenziato un gap prestazionale importante, soprattutto sul fronte della power unit, mostrando un deficit di velocità rispetto alle monoposto motorizzate Mercedes e Red Bull. Un divario che ha sorpreso persino gli avversari, colpiti dall’entità della differenza emersa in pista.
In Austria la Scuderia aveva portato al debutto le prime evoluzioni del propulsore, introducendo la specifica denominata “ADUO-1”. L’esordio, tuttavia, non ha prodotto i benefici sperati. Va comunque considerato il contesto del Red Bull Ring: l’altitudine del tracciato potrebbe aver accentuato alcune criticità della SF-26, in particolare la scelta progettuale di adottare un turbocompressore dalle dimensioni inferiori rispetto a quello utilizzato dalla concorrenza.
Il tema degli sviluppi tecnici è stato al centro del dibattito anche fuori dalla pista. Da un lato, Fernando Alonso ha scherzato sull’intensa attività di aggiornamento delle squadre rivali; dall’altro, Toto Wolff ha commentato gli investimenti della Ferrari, alimentando ulteriormente il confronto tra i top team.
La risposta di Maranello, però, non dovrebbe tardare. Secondo le anticipazioni di AutoRacer.it, il programma di sviluppo proseguirà già a Silverstone con un nuovo pacchetto di novità. Sono attesi un’ala “Macarena” rivista, un diffusore a basso carico aerodinamico e possibili modifiche al sistema di scarico, soluzioni studiate per migliorare la velocità massima senza compromettere l’equilibrio della vettura.
Il circuito britannico potrebbe rappresentare un banco di prova favorevole per la Ferrari. Le lunghe curve ad alta percorrenza di Silverstone, infatti, valorizzano tradizionalmente le qualità del telaio, uno dei punti di forza della SF-26. L’obiettivo del Cavallino sarà quindi quello di verificare l’efficacia degli aggiornamenti e ridurre il divario emerso in Austria, tornando a lottare con maggiore continuità nelle posizioni di vertice.