Formula 1

Ferrari, che passo indietro! Dal trionfo di Barcellona a quarta forza in Austria

Erik Nicolaysen

Pubblicato

il

Hamilton / Lapresse

Va in archivio con un bilancio fallimentare il weekend di Spielberg per la Ferrari, passata in due settimane dal magico trionfo di Barcellona al ruolo di quarta forza in Austria. La Scuderia di Maranello, all’indomani di una qualifica rocambolesca in cui ha sfiorato una clamorosa doppietta, non è andata oltre un deludente quinto posto con Lewis Hamilton ed un ottavo con Charles Leclerc.

Nel fine settimana in cui il team del Cavallino ha fatto esordire la nuova power unit aggiornata tramite il primo step evolutivo dell’ADUP tutti si aspettavano un rendimento migliore dalla SF-26, che ha fatto però tanta fatica sin dalle prove libere del venerdì effettuando poi un passo avanti al sabato sul giro secco (senza il crash di Verstappen avrebbero chiuso P4 e P5) ma pagando dazio sulla lunga distanza del Gran Premio soprattutto rispetto a Mercedes e Red Bull.

Con una strategia ottimale Hamilton avrebbe battuto con ogni probabilità la McLaren di Oscar Piastri, difendendo perlomeno la quarta piazza, ma la zona podio era oggettivamente irraggiungibile. Sui lunghi rettilinei stiriani la Ferrari ha accusato un gap considerevole rispetto ai motorizzati Mercedes e anche a Red Bull Powertrains, forse anche a causa del suo turbo piccolo che potrebbe aver sofferto ad oltre 700 metri di altitudine.

Le classifiche iridate dicono che nulla è perduto, ma la squadra capitanata da Fred Vasseur deve dimostrare di poter tornare a competere stabilmente per il podio già a partire dalla prossima tappa in quel di Silverstone. Un successo o comunque un ottimo risultato di Hamilton nel suo Gran Premio di casa rappresenterebbe una spinta incredibile per le ambizioni mondiali della scuderia emiliana con ancora più di meta stagione da affrontare.

Exit mobile version