Pallanuoto
Felugo: “La squadra ha fatto un percorso ottimo in Europa”. Sukno: “Dobbiamo crescere ancora”
La Pro Recco, al termine di una splendida battaglia giocava sui binari di un duello punto a punto, perde 17-16 contro il Barceloneta. Gli spagnoli si aggiudicano così l’edizione 2025 2026 della Champions League. Per i liguri la delusione per il mancato successo si attenua con la consapevolezza di un percorso eccellente al rientro sul massimo palcoscenico continentale.
La truppa allenata da Sandro Sukno tocca il massimo vantaggio sul 10-7, ma non riesce a prendere definitivamente il largo e consente alla formazione allenata dall’ottimo Fran Fernandez di operare il sorpasso nella quarta e decisiva frazione e di gestire il vantaggio nel finale. Al termine del match il presidente Maurizio Felugo e il tecnico Sandro Sukno commentano l’esito dell’incontro e tracciano un bilancio del cammino continentale.
Il presidente Maurizio Felugo valorizza il percorso dei suoi uomini e invita a concentrarsi sulla fase finale dei playoff: “Congratulazioni al Barceloneta, ha fatto una grande finale come l’abbiamo fatta noi. Credo che la squadra abbia fatto un percorso ottimo, con due partite di alto livello qui a Malta, dobbiamo accettare la sconfitta e pensare alle finali Scudetto. Queste partite saranno di insegnamento, soprattutto per i tanti ragazzi che erano alla prima Final Four e si porteranno dentro la voglia di riprovarci e rivincerla“.
Sandro Sukno si congratula con gli avversari, evidenzia la necessità di crescere ancora e invita i suoi a rialzare subito la testa: “Facciamo i complimenti al Barceloneta, hanno meritato di vincere, sono stati uniti e hanno fatto un’ottima prova offensiva. Ormai le partite sono diventate così, con le nuove regole si è alzata la media dei gol e quindi bisogna essere bravi a interrompere la scia di reti consecutive subite. Dobbiamo crescere ancora, adesso testa alta, abbiamo ancora le finali Scudetto da giocare e da domani penseremo a quelle”.