Formula 1
F1, Lewis Hamilton: “Un’emozione unica vincere in Ferrari. Mercedes veloce, ma il Campionato non è chiuso”
Quarantuno anni, cinque mesi, sette giorni. Dato per spacciato, dato per finito, per inadatto ad un’avventura così tanto ambiziosa. E invece Sir Lewis Hamilton smentisce ancora tutti. Il pilota della Ferrari ha infatti vinto il GP di Barcellona, settimo appuntamento del Mondiale 2026 appena andato agli archivi sul circuito catalano del Montmelò.
Si tratta del successo numero 106 della carriera, il primo in una gara lunga con la scuderia di Maranello. Un trionfo cercato e voluto grazie ad una grande tattica che gli ha consentito di arginare la furia di George Russell, piazzatosi secondo davanti a Lando Norris, salito sul gradino più basso del podio anche a causa del ritiro di Andrea Kimi Antonelli, tradito dalla sua macchina a pochi giri dalla fine.
Visibilmente emozionato, l’ex Campione del Mondo ha commentato a caldo la sua giornata: “Devo cominciare dicendo un enorme grazie a tutti quelli che sono qui: a Fred per aver creduto in me e tutti quelli che lavorano in fabbrica. Sono reduce da un’annata piuttosto difficile, ma nessuno ha mai perso le speranze. Ho il team migliore del mondo e abbiamo raggiunto quello che cercavamo da tempo“.
Hamilton ha infine aggiunto: “Sono tutte speciali le vittorie, questa ha un sapore unico. Vedevo la Ferrari vincere tante gare da piccolo; durante gli anni mi sono sempre chiesto cosa si provasse a vincere con questa macchina. Spero sia la prima di tante, la macchina è stata fantastica. Fiducia ritrovata? Penso che con il lavoro ho ritrovato il feeling, devo ringraziare tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte, ci sono stati dei cambiamenti, abbiamo avuto fiducia, abbiamo iniziato questo viaggio insieme, sono felice, adoro quello che faccio, non c’è emozione più grande di correre in Formula 1. Campionato riaperto? Ci portiamo questo risultato, la Mercedes è veloce, dobbiamo accorciare ancora, ma non è finita di sicuro“.