Formula 1

F1, Lewis Hamilton cederà il sedile nella FP1 di Barcellona a Dino Beganovic: vale la regola del ‘rookie’ per tanti team

Giandomenico Tiseo

Pubblicato

il

Lewis Hamilton / Pier Colombo

Lewis Hamilton non prenderà parte alla prima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna. Sul circuito di Barcellona-Catalogna, infatti, la Ferrari affiderà la SF-26 a Dino Beganovic, giovane talento della propria Academy, che avrà così l’opportunità di accumulare ulteriore esperienza al volante di una monoposto di F1 in un contesto particolarmente significativo dal punto di vista tecnico.

Per il 22enne svedese si tratterà della terza presenza in un weekend iridato dopo le partecipazioni alle FP1 del Bahrain e dell’Austria nella scorsa stagione. Una scelta che rientra nell’applicazione del regolamento FIA dedicato ai rookie, una norma pensata per favorire la crescita dei giovani piloti e garantire loro occasioni concrete di lavoro in pista durante il campionato.

La Federazione definisce rookie un pilota che non abbia disputato più di due Gran Premi nel Circus in carriera e che sia in possesso della necessaria Superlicenza. Dal 2025 l’obbligo è stato ampliato: ogni squadra deve schierare un esordiente in quattro sessioni di prove libere nel corso della stagione, con due presenze obbligatorie per ciascuna delle due vetture. In pratica, ogni pilota titolare è chiamato a cedere il proprio abitacolo due volte nell’arco dell’anno.

Barcellona rappresenta una delle sedi preferite dai team per adempiere a questo obbligo regolamentare. Il tracciato catalano è infatti considerato uno dei più completi del calendario, grazie a una combinazione di curve veloci, tratti tecnici e lunghi rettilinei che permette agli ingegneri di raccogliere dati particolarmente affidabili sul comportamento delle monoposto.

Non a caso Beganovic non sarà l’unico rookie in azione nella FP1 del Montmeló. Diverse scuderie hanno scelto l’appuntamento spagnolo per soddisfare i requisiti imposti dalla FIA, con una presenza di esordienti insolitamente elevata. Oltre al pilota Ferrari, scenderanno in pista anche Leonardo Fornaroli con la McLaren, Luke Browning per la Williams, Ayumu Iwasa al volante della Red Bull, Paul Aron con l’Audi e Frederik Vesti per la Mercedes.

La prima ora di attività del weekend catalano offrirà quindi una vetrina importante per alcuni dei prospetti più interessanti del panorama internazionale, chiamati a dimostrare il proprio valore su una pista tradizionalmente considerata uno dei banchi di prova più severi e indicativi dell’intero Mondiale.

Exit mobile version