Formula 1
Fred Vasseur tiene il profilo basso: “Non dobbiamo cantare vittoria. Per Leclerc problema di affidabilità”
Non può che gongolare adesso Fred Vasseur. Il Team Principal della Ferrari ha analizzato con contenuta gioia la splendida vittoria di Lewis Hamilton in occasione del GP di Barcellona, tappa numero sette del Mondiale 2026 di Formula 1 andato in scena presso il tracciato catalano del Montmelò.
Una giornata importante per la rossa ed il britannico che, dopo un’annata davvero difficile, sembra aver trovato la quadra acquisendo fiducia in ogni fine settimana, rendendosi artefice oggi una gara di strategia che gli ha consentito di battere la Mercedes di George Russell e la McLaren di Lando Norris.
Non nascondendo una certa soddisfazione, Vasseur ha offerto una panoramica su quanto successo ai microfoni di Sky Sport F1: “Un sogno? Non lo so, ma è sicuramente una grande giornata per Lewis e per tutti i ragazzi in fabbrica. Però dobbiamo tenere a mente che stanno spingendo come pazzi, questo è il modo migliore per ripagarli; è anche sicuramente un modo buono per lanciare la stagione europea: c’è stato Monaco, lì abbiamo fatto due podi consecutivi prendendo anche Montréal, quello che è successo oggi è bello perché ieri abbiamo dimostrato di poter lottare anche per la pole position“.
Vasseur ha poi continuato: “La cosa più importante non è cominciare a cantare vittoria. Non eravamo nessuno due settimane fa, non siamo nessuno oggi. Dobbiamo mantenere lo stesso approccio per le prossime gare, dobbiamo tenere la massima concentrazione. Il mio approccio non cambierà. So il volume di lavoro che viene svolto in fabbrica, a volte arrivano buoni risultati, altre volte no. A volte è ripagato, altre volte meno. Dobbiamo essere sempre squadra, anche nelle giornate difficili, ed è quello che abbiamo fatto negli ultimi mesi“.
Non è mancato inoltre un commento su Leclerc: “Non è bello quando non si finisce la gara, ma non è stato un problema suo bensì di affidabilità. L’aspetto positivo per lui è che oggi aveva molta più confidenza con la vettura, il suo passo c’era. Ieri ha commesso un errore, ma poteva lottare per la pole position; il passo che aveva ad inizio gara era forte, aveva rimontato. Dobbiamo guardare così alla sua stagione. Ha avuto un fine settimana migliore rispetto al Canada. E’ vero negli ultimi 25 anni chi ha vinto a Barcellona è diventato Campione del Mondo, ma non credo sarà vero stavolta. Stavolta le prestazioni saranno determinate dal fatto di saper aggiungere potenzialità alla macchina. E’ sempre meglio avere subito una macchina buona, ma l’andazzo è questo. Noi vicini a Mercedes? Non dobbiamo pensare a questo, dobbiamo pensare alla macchina, ai piloti, dobbiamo avere la macchina migliore e fare uno step alla volta. Festa stasera? Ho un volo presto, purtroppo non posso più bere“.