Formula 1
F1, chiarita la dinamica dell’incidente di Verstappen a Spielberg. Le scuse del team
Come sappiamo, le qualifiche valide per il GP d’Austria, decimo atto del Mondiale 2026 di Formula 1, si sono concluse in modo oltremodo caotico. Proprio poco dopo aver firmato un secondo settore strabiliante, Max Verstappen è finito a muro di curva 9 negli ultimi secondi di Q3, provocando così una bandiera gialla che ha fatto alzare il piede ad Andrea Kimi Antonelli, poi finito quarto alle spalle del compagno di squadra George Russell, poleman di giornata davanti alle due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.
Nei momenti dopo l’impatto, non era chiaro cosa fosse accaduto al fenomeno olandese, né quale dinamica aveva portato la vettura a finire fuori pista, anche se serpeggiava l’ipotesi che l’ex detentore del titolo, ritornato per un attimo in modalità extra lusso, avesse chiesto troppo alla sua macchina calcando la mano e cadendo in errore. Ma a chiarire ogni dubbio ci ha pensato il compagno di scuderia Isack Hadjar che, ai microfoni dei media, ha spiegato quanto successo:
“Verstappen? Ha avuto un problema all’ala posteriore, che non si chiudeva in modo corretto. Probabilmente per via degli aggiornamenti“. A fargli eco è stato Laurent Mekies, Team Principal di Red Bull, il quale ha scagionato totalmente il pilota assumendosi ogni responsabilità:
“La dinamica dell’incidente è stata molto insolita; abbiamo perso performance aerodinamiche al posteriore. Quanto successo non ha permesso a Max di fare la curva. Come team ci assumiamo la piena responsabilità del fatto e gli porgiamo le nostre scuse”. Ricordiamo che Verstappen per via di quanto accaduto partirà dalla quinta posizione in griglia di partenza, dunque dalla terza fila.