Formula 1
F1, Andrea Stella: “La collaborazione con Mercedes resta ottima, lavoriamo duramente per risolvere le criticità”
Il Gran Premio di Monaco 2026 è andato in archivio con un bilancio sicuramente negativo per la McLaren, che ha rivestito il ruolo di quarta forza in campo sul circuito cittadino di Montecarlo non confermando i progressi evidenziati a Miami e Montreal. Nello specifico il campione iridato in carica Lando Norris ha collezionato il terzo ritiro stagionale (su sei gare…) per problemi di affidabilità, mentre Oscar Piastri ha approfittato del caos e delle disavventure altrui per agguantare un fortunoso quarto posto.
“La nostra domenica ha mostrato dinamiche opposte all’interno del garage. La corsa di Lando si è interrotta al 45° giro a causa di un’anomalia al motore non rilevata prima del via. Abbiamo provato a rimediare modificando le mappature per prolungare la sua permanenza in pista, ma il guasto si è rivelato definitivo“, aveva commentato Andrea Stella a fine gara.
Il team principal della McLaren si è poi soffermato sulla fragilità del propulsore Mercedes in questa prima fase del campionato: “L’attuale generazione di propulsori impone una fisiologica fase di adattamento tecnico. La collaborazione con la divisione Mercedes-AMG High Performance Powertrains resta ottima e analizzeremo i dati con rigore per superare queste criticità. La nota positiva risiede nel fatto che questa unità era giunta al termine del suo ciclo di utilizzo, quindi non ci saranno conseguenze sulla rotazione dei motori per i prossimi Gran Premi di Lando“.
“Nonostante la buona gestione strategica, dobbiamo valutare onestamente il nostro reale valore velocistico. Oggi Ferrari e Mercedes hanno espresso un passo nettamente superiore al nostro. La McLaren deve lavorare intensamente in fabbrica per migliorare la velocità di base e la solidità della monoposto. Studieremo questo fine settimana per indirizzare lo sviluppo“, ha ammesso l’ex ferrarista.
Sulle prospettive McLaren in vista del prossimo GP in Catalogna: “Fortunatamente torneremo a correre già la prossima settimana a Barcellona. I dati del Canada e di Monaco dimostrano che la nostra vettura soffre su circuiti con queste precise caratteristiche geometriche. In Spagna contiamo di trovare un layout capace di esaltare le qualità della MCL40, pur mantenendo un approccio realista sul valore dei nostri avversari. Il Gran Premio di Spagna sarà una nuova sfida che affronteremo con massima determinazione“.