Roland Garros

Esame superato! Flavio Cobolli rischia grosso, ma abbatte Svajda e approda ai quarti del Roland Garros!

Andrea Ziglio

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Flavio Cobolli / LaPresse

Il primo c’è! Flavio Cobolli si qualifica per i quarti di finale del Roland Garros 2026 ed ora attende con speranza i suoi due connazionali Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi, che scenderanno in campo più tardi. Il romano si regala i primi quarti della carriera a Parigi, i secondi a livello Slam dopo quelli dello scorso Wimbledon, vincendo contro l’americano Zachary Svajda con il punteggio di 6-2 6-3 6-7 7-6 dopo 3 ore e diciannove minuti di gioco. Un match sulle montagne russe e che nel quarto set si è complicato improvvisamente per Cobolli, che non è riuscito a chiudere da 5-2, subendo la rimonta dello statunitense. Per fortuna Flavio ha poi vinto il tie-break ed ora aspetta il vincente del match tra il canadese Felix Auger-Aliassime e il cileno Alejandro Tabilo.

Otto ace a testa nel match, mentre Svajda ha commesso cinque doppi falli contro i due dell’azzurro. Percentuali molto simili anche con i punti vinti quando hanno servito la prima (70% l’italiano e 68% l’americano). Molti di più i vincenti, però, per il numero quattordici del mondo, che ne ha messi a referto 57 contro i 36 dell’avversario. Troppa fretta sicuramente nel finale per Cobolli che alla fine ha commesso 56 errori non forzati contro i 52 di Svajda.

Come già accaduto negli altri match, Cobolli spinge subito sull’acceleratore e trova il break nel terzo game al termine di uno scambio sempre gestito dal romano. Il numero quattordici del mondo non concede nulla nei propri turni di servizio e si arriva ad un lunghissimo settimo game, durato oltre dieci minuti. Cobolli non riesce a sfruttare quattro palle break, ma ne ha una quinta dove Svajda non riesce a contenere l’azzurro e perde il controllo del dritto. L’azzurro va a prendersi così il primo set sul 6-2.

Anche in avvio di secondo set nel terzo game, Cobolli si procura due palle break, ma Svajda riesce ad entrambe annullarle con due ottimi dritti vincenti. Nel quarto gioco è l’italiano a dover affrontare tre palle break, ma si salva sempre andando a prendersi lui il punto. Nel settimo gioco Cobolli si porta sul 30-40 e l’americano viene tradito dal dritto con l’azzurro che riesce a scappare via. La testa di serie numero dieci strappa ancora il servizio all’avversario nel nono game e conquista il set per 6-3.

Avanti di due set, Cobolli ha probabilmente un momento di rilassamento e subisce il break a zero in apertura. La reazione dell’azzurro è comunque immediata e c’è subito il controbreak da parte del tennista romano. Si prosegue poi seguendo l’andamento dei turni di servizio e si arriva così al tie-break. Svajda ha alzato notevolmente il suo livello ed aggredisce ulteriormente la seconda dell’azzurro, imponendosi per 7-3.

Dopo aver perso il primo set del suo torneo, Cobolli reagisce prontamente e si procura due palle break nel primo game del quarto parziale. Svajda riesce ad annullarle entrambe, ma alla terza occasione il romano mette ancora pressione all’americano, che affossa il rovescio.  L’inerzia del match è cambiata ancora e nel terzo game l’azzurro sale 15-40 e alla prima palla break sfodera un fantastico dritto lungolinea che lascia impietrito l’americano. Nel quarto Cobolli cancella due palle break e tiene un turno di servizio delicatissimo, portandosi avanti sul 4-0. L’azzurro manca l’occasione di chiudere nell’ottavo game, subendo il break da parte di Svajda, che accorcia così sul 5-4. Cobolli butta via un match point con un dritto sparato fuori per troppa fretta e subisce clamorosamente ancora un nuovo break da Svajda che pareggia sul 5-5. Si arriva ancora al tie-break. La tensione è veramente altissima e ci sono anche molti errori. Sul match point Svajda manca due clamorose chiusure a rete e Cobolli può chiudere con il passante per il 7-5 che lo porta ai quarti di finale.

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