Roland Garros
EROICO GLADIATORE! Flavio Cobolli sgretola Auger-Aliassime e vola in semifinale. Italia già sicura della finale al Roland Garros!
Flavio Cobolli continua a riscrivere la propria storia sportiva e conquista, per la prima volta in carriera, l’accesso alle semifinali del Roland Garros. Sul Philippe-Chatrier il tennista romano ha superato il canadese Felix Auger-Aliassime in quattro set, imponendosi con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-4, 6-4 dopo 3 ore e 24 minuti di gioco. Una vittoria costruita con maturità, capacità di adattamento e crescente fiducia, che gli permette di entrare tra i migliori quattro di uno Slam e di alimentare le ambizioni del tennis italiano, certo di avere almeno un rappresentante in finale grazie all’altra semifinale che vedrà protagonisti Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi.
Il successo parigino assume una rilevanza storica anche dal punto di vista statistico. Cobolli diventa infatti il dodicesimo italiano a raggiungere una semifinale Slam e l’undicesimo a riuscirci sulla terra rossa del Roland Garros. Parallelamente, il percorso nella capitale francese gli garantisce già il miglior ranking ATP della carriera: anche nell’ipotesi meno favorevole, con un’eliminazione al prossimo turno e la contemporanea affermazione di Jakub Menšík nel torneo, il romano salirebbe fino all’undicesima posizione mondiale. In tutti gli altri scenari, invece, entrerà ufficialmente nella top ten, un traguardo finora raggiunto soltanto da pochi grandi nomi del tennis italiano.
L’incontro è stato fortemente condizionato dalle condizioni atmosferiche nella fase iniziale. Con il tetto aperto e raffiche di vento particolarmente intense, il primo set si è trasformato in una sfida di adattamento più che di continuità tecnica. Cobolli aveva iniziato nel migliore dei modi, strappando subito il servizio all’avversario, ma la difficoltà nel gestire i turni di battuta ha favorito l’immediata reazione del canadese. Auger-Aliassime è riuscito inoltre ad annullare due opportunità di break nei momenti chiave del parziale e ha approfittato di alcune imprecisioni dell’azzurro nel decimo game per chiudere il set sul 6-4.
La svolta è arrivata con la chiusura del tetto e il passaggio alle condizioni indoor. Da quel momento Cobolli ha progressivamente preso il controllo del confronto. Nonostante un break subito nel quarto gioco del secondo set, il romano ha modificato il piano tattico, affidandosi con maggiore frequenza a traiettorie cariche di topspin che hanno tolto ritmo e riferimenti al canadese. La scelta si è rivelata decisiva: due break consecutivi gli hanno consentito di ribaltare l’inerzia della frazione e ristabilire la parità con un altro 6-4.
Il terzo set ha rappresentato probabilmente il passaggio più delicato del match. Auger-Aliassime ha tentato di aumentare l’aggressività, procurandosi una palla break nel secondo game e tre consecutive nel quarto. Cobolli, però, ha risposto con notevole solidità mentale, annullando tutte le occasioni e uscendo indenne da una situazione di grande pressione. Scampato il pericolo, l’azzurro ha alzato ulteriormente il livello del proprio tennis, trovando il break nel settimo gioco grazie a una serie di accelerazioni vincenti. Anche nel momento di difendere il vantaggio ha mostrato sangue freddo, cancellando tre chance di contro-break e archiviando il parziale ancora per 6-4.
Nel quarto set il numero uno italiano della giornata ha offerto una prestazione estremamente lucida. Senza concedere punti di riferimento all’avversario, ha gestito gli scambi con pazienza e precisione, aspettando il momento giusto per affondare il colpo. L’occasione si è presentata nel quinto game, quando una combinazione di profondità da fondo campo e un pizzico di fortuna su un nastro favorevole gli ha aperto la strada verso il break decisivo. Da quel momento Cobolli non ha più vacillato, amministrando il vantaggio fino al definitivo 6-4 che gli ha spalancato le porte della semifinale.
Anche i numeri confermano la qualità della sua prestazione. Gli otto ace realizzati e il 69% di punti conquistati con la prima di servizio testimoniano l’efficacia al servizio, ma il dato più significativo riguarda il rendimento con la seconda: il 56% dei punti vinti, contro il 50% ottenuto da Auger-Aliassime, ha rappresentato uno degli elementi chiave dell’incontro. Un dettaglio statistico che fotografa perfettamente la differenza fatta da Cobolli nei momenti più importanti del match e certifica la maturazione di un giocatore ormai stabilmente proiettato verso l’élite del tennis mondiale.