Roland Garros
Due precedenti favorevoli per Flavio Cobolli contro Auger-Aliassime. E c’è il ricordo della Hopman Cup…
C’è davvero grande attesa per la giornata di domani al Roland Garros 2026. Un mercoledì che vedrà in programma i due quarti di finale della parte alta del tabellone del singolare maschile. Due sfide che interessano da vicinissimo i colori azzurri, anche perchè una è il derby tutto italiano tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi. L’altra partita invece mette di fronte Flavio Cobolli ed il canadese Felix Auger-Aliassime ed un’eventuale vittoria del tennista romano porterebbe l’Italia ad avere certamente un finalista nella giornata di domenica.
Per entrambi si tratta della miglior apparizione in carriera al Roland Garros, visto che prima di questa edizione non erano mai riusciti a raggiungere i quarti di finale sulla terra rossa parigina. Cobolli ha finora concesso un solo set ai propri avversari, proprio in occasione della partita degli ottavi, quando ha perso il tie-break del terzo set contro l’americano Zachary Svajda. Un po’ più ostico il cammino di Auger-Aliassime, uscito vincitore da una pazzesca battaglia al primo turno con il tedesco Daniel Almaier, battuto al super tie-break per 10-7, mentre successivamente ha faticato ancora un po’ con l’argentino Burruchaga e l’americano Nakashima, mentre ha battuto in tre set il cileno Tabilo.
Cobolli e Auger-Aliassime sono anche le uniche teste di serie rimaste ancora in corsa nella parte alta. Il romano è il numero dieci del seeding, mentre il canadese è il quattro. I precedenti a livello ATP premiano il tennista italiano, che ha vinto le due sfide giocate, entrambe nel 2024 e sul cemento all’aperto. Il primo successo nel torneo di Acapulco, con Cobolli che si è imposto in rimonta con il punteggio di 2-6 6-3 6-2; mentre successivamente Flavio ha battuto Auger-Aliassime proprio nel Masters 1000 del Canada ed anche nettamente per 6-3 6-2.
C’è anche un’ulteriore sfida giocata da Cobolli e Auger-Aliassime, ma che non rientra nel conteggio dei precedenti per l’ATP. Bisogna tornare alla Hopman Cup dell’anno scorso, che si è giocata sul cemento a Bari. Una partita tiratissima e vinta al super tie-break dall’azzurro per 6-7 7-5 10-8 dopo oltre due ore di battaglia. Un successo che aveva dato il pareggio alla squadra azzurra, che purtroppo ha poi perso il doppio decisivo, con il trionfo del Canada.