Nuoto

Davide Marchello prepara il salto europeo: “Punto alla finale nei 400 sl”

Andrea Ziglio

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Davide Marchello / IPA Agency

Davide Marchello è stato l’ospite dell’ultima puntata di Swim Zone: il campione italiano dei 400 stile libero ha conquistato agli Assoluti il suo primo titolo sulla distanza, staccando contestualmente il primo pass per una rassegna internazionale senior, potendo così pensare già agli Europei di Parigi.

Il commento sulla vittoria agli Assoluti, con un’ultima vasca in rimonta: “Tendenzialmente la mia condotta di gara è questa. Certo preferirei vincere con più serenità e non per cinque centesimi. Io ho un ultimo cinquanta forte, ma sicuramente non mi sono risparmiato. Ai 300 metri stavo, ai 350 mi hanno sorpassato e poi ho dato tutto nell’ultimo cinquanta e fortunatamente ho vinto”.

Il cambio di allenatore da Simone Palombi a Fabrizio Antonelli: “Non riesco a vedere se c’è davvero stato un cambiamento in me. Con Simone purtroppo ho fatto solo un periodo di sei/otto mesi perché poi mi sono rotto il crociato giocando a basket. Mi sono divertito tantissimo con lui ed è stato sicuramente il periodo in cui mi sono divertito di più. Ora con Antonelli lavoro su tutte le tipologie di gare”.

Sulle prospettive future, senza tralasciare alcun tipo di gara sia nel nuoto in piscina sia nel nuoto di fondo: “Nel mio futuro vorrei prendere più strade aperte possibili, anche se è difficile tenere sempre un livello alto in tutto. Qualche gara verrà meglio, qualche altra verrà peggio, ma vogliamo fare assolutamente bene e cercare di competere su più gare sia in piscina sia in mare”.

Nuoto di fondo primo amore, ma adesso ci sono i 400 stile libero: “Io mi sento di venire più dal fondo che dal 400 stile, perché da ragazzo facevo già le nazionali giovanili di fondo ed in vasca non andavo troppo benissimo, visto che c’erano anni che non riuscivo neanche a fare il tempo per gli Assoluti. Da piccolo mi divertivo proprio a fare fondo, anche se adesso preferisco gareggiare in piscina nei 400 stile”.

La grande storia italiana dei 400: “Non si può non conoscere la storia, i vari Rosolino, Brambilla, Detti. Su come facevano le gare e quanto hanno vinto. Loro avevano le loro caratteristiche, che erano specializzati sui 400 stile e che poi andavano anche sui 200. Io non mi posso paragonare a loro non solo per la vittorie, ma proprio per le caratteristiche natatorie, io vengo dal fondo. Per andare avanti bisogna conoscere le basi del nuoto italiano, poi cerchi di aggiungerci le tue caratteristiche”.

Il focus sugli Europei: “Sono ancora distanti. Sicuramente è passato tanto tempo da quando mi sono qualificato ed in mezzo ci sono state le gare di fondo. C’è comunque il Settecolli, poi un raduno in altura. Con la qualifica ad aprile mi sono levato un grande pensiero e così posso fare una preparazione davvero mirata per quell’evento. Sono molto fiducioso del mio lavoro. Mi riterrò soddisfatto se centro la finale dei 400 metri”.

Marchello sarà presente anche al Settecolli: “Penso di essere iscritto dai 200 ai 1500. Comunque poi andrò a sentimento, capendo anche lo stato di forma. Inizierò con il 400 stile e poi andremo a vedere, con l’800 il secondo giorno e poi deciderò in base anche alle gare precedenti”.  

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