Pallavolo
Daniele Lavia torna in Nazionale: “Felice di ripartire. Contro la Bulgaria si poteva fare meglio”. Sanguinetti: “Buona reazione”
L’Italia ha incominciato con una sconfitta la seconda settimana della fase preliminare della Nations League 2026 di volley maschile, cedendo alla Bulgaria al termine di un confronto deciso al tie-break in quel di Lubiana (Slovenia). Dopo aver vinto il primo set e aver rimontato da 1-2, i Campioni del Mondo non sono riusciti a prevalere nella rivincita dell’ultima finale iridata e hanno incassato un ko nella corsa per qualificarsi alle Final Eight della massima competizione internazionale itinerante. Lo schiacciatore Daniele Lavia, tornato in azzurro dopo l’infortunio dello scorso anno, e il centrale Giovanni Sanguinetti hanno analizzato la partita attraverso i canali federali.
Daniele Lavia: “Sicuramente essere qui con questa maglia è bello. Sono felice di poter ripartire da qui. Ho ancora un percorso lungo da fare, necessito di tanto campo. Ho lavorato tanto in questi mesi, ma giocare è completamente diverso che allenarsi. Continuiamo a procedere step by step. In merito alla gara di oggi sicuramente potevamo fare meglio, loro non hanno iniziato bene nel primo set invece noi siamo stati bravi. Nel secondo siamo un po’ calati nei fondamentali di muro e battute e questo ci ha penalizzati. Abbiamo poi vinto il quarto grazie a una buona fase break che ha funzionato tanto. Come ho già detto è comunque un gradino in più che abbiamo messo, ci dispiace certo per il risultato finale ma vediamo di rifarci già domani contro l’ucraina.
Giovanni Sanguinetti: “Oggi siamo contenti della nostra reazione soprattutto dopo il secondo set in cui ci hanno messo in grande difficoltà, anche se verso la fine siamo riusciti a tornare sotto nel punteggio verso la fine. Questo è un buon segnale. Il finale poi non è stato quello che ci saremmo immaginati però ci sono cose buone da tenere. Domani dovremo avere un bell’atteggiamento, non mollare mai. Ci sono degli elementi da sistemare come la gestione della battuta. Contro l’Ucraina avremo un’opportunità per migliorare”.