Roland Garros
Daniel Vallejo multato al Roland Garros 2026: cosa è accaduto a Parigi e i motivi della sanzione
La polemica esplosa al Roland Garros 2026 dopo il match tra Daniel Vallejo e il giovane talento francese Moïse Kouamé si è conclusa con una sanzione economica pesantissima per il tennista paraguaiano. Gli organizzatori dello Slam parigino hanno infatti deciso di infliggergli una multa di 65.000 euro, una delle più elevate comminate negli ultimi anni durante il torneo, in seguito alle dichiarazioni rilasciate al termine della sua eliminazione.
Tutto è nato dopo la sconfitta subita da Vallejo al secondo turno contro Kouamé, appena diciassettenne e considerato una delle promesse più brillanti del tennis francese. Nel corso della conferenza stampa post-partita, il paraguaiano aveva puntato il dito contro l’arbitra brasiliana Ana Carvalho, accusandola di non essere riuscita a gestire adeguatamente il pubblico del Suzanne Lenglen, particolarmente rumoroso e coinvolto nel sostegno al beniamino di casa.
Le critiche, però, avevano rapidamente superato il piano tecnico. Vallejo aveva infatti motivato il proprio giudizio con parole che hanno sollevato un’immediata ondata di contestazioni: “Deve essere un uomo a sedere sulla sedia perché si tratta di un pubblico molto esigente e c’è bisogno di molta forza per andarvi contro“. Un’affermazione interpretata dagli organizzatori e da gran parte dell’opinione pubblica come apertamente sessista, poiché attribuiva la capacità di gestire una situazione complessa a una presunta superiorità maschile.
A distanza di alcuni giorni dall’episodio è arrivata la decisione ufficiale del Roland Garros. A comunicarla è stata la direttrice del torneo, Amélie Mauresmo, che ha annunciato una sanzione salata nei confronti del giocatore sudamericano. Una cifra particolarmente significativa, pari a circa la metà del montepremi conquistato da Vallejo grazie al percorso compiuto nell’edizione 2026 del torneo.
Mauresmo ha spiegato senza mezzi termini le ragioni del provvedimento, sottolineando la volontà degli organizzatori di adottare una linea di assoluta fermezza su temi di questo tipo.”Queste cose sono inaccettabili, per noi, per il Roland Garros e per la Federazione. Questo genere di discorsi non troverà mai posto qui“, ha dichiarato.
Con questo provvedimento, il Roland Garros ha voluto lanciare un messaggio chiaro: dichiarazioni considerate sessiste non saranno tollerate e comporteranno conseguenze concrete, indipendentemente dal profilo o dal ranking del giocatore coinvolto.