Tennis
Cobolli rimonta Navone a Wimbledon: match sospeso per oscurità
Dopo un avvio da incubo, Flavio Cobolli cambia volto alla partita, ribalta l’inerzia del confronto e va “a riposo” con un prezioso vantaggio. Il match di primo turno di Wimbledon contro l’argentino Mariano Navone viene infatti sospeso per oscurità al termine del terzo set, con il romano avanti due set a uno (1-6, 7-6 (5), 6-3) dopo 2 ore e 22 minuti di gioco. La sfida, interrotta per la scarsa visibilità sul Campo 2, riprenderà domani per assegnare il pass per il secondo turno dello Slam londinese.
L’inizio è tutto di marca argentina. Cobolli, reduce dalla finale raggiunta al Roland Garros e approdato a Wimbledon da neo numero 10 del ranking ATP, fatica fin dai primi scambi a trovare il ritmo sull’erba londinese. Il suo tennis appare contratto, i piedi non girano con la consueta fluidità e il timing sui colpi lascia spazio a diversi errori. Navone ne approfitta con grande lucidità: concede pochissimo, tiene alta la qualità degli scambi da fondo e colpisce con continuità, trovando due break consecutivi che gli consentono di scappare rapidamente sul 5-0. Il primo set dura meno di mezz’ora e si chiude con un eloquente 6-1 in favore dell’argentino.
Nel secondo parziale, però, la partita cambia progressivamente volto. Cobolli rischia di complicarsi ulteriormente la serata quando perde ancora il servizio nelle battute iniziali, ma questa volta reagisce con personalità. Il romano inizia a sciogliere il braccio, alza sensibilmente la percentuale di prime palle e diventa più incisivo sia negli scambi sia in risposta. Il contro-break rimette tutto in equilibrio e il set si trasforma in una lunga battaglia di nervi, nella quale nessuno dei due concede più nulla. La soluzione arriva inevitabilmente al tie-break, dove Cobolli riesce a fare la differenza grazie alla maggiore pesantezza dei colpi e a una ritrovata aggressività nei punti più delicati. L’azzurro prevale 7-5 nel gioco decisivo e ristabilisce la parità nel conto dei set.
Il terzo parziale conferma il cambio di inerzia. Rinfrancato dal set conquistato, Cobolli prende definitivamente il comando delle operazioni. Il suo tennis diventa più fluido e offensivo: serve con continuità, risponde con maggiore profondità e costringe Navone a giocare costantemente sotto pressione. Il break che indirizza il set arriva a metà frazione, costruito attraverso una serie di accelerazioni di diritto che mettono in difficoltà l’argentino e lo spingono all’errore. Da quel momento il romano gestisce il vantaggio con autorità, senza concedere occasioni all’avversario, fino al definitivo 6-3 che completa una rimonta tanto convincente quanto meritata.
Proprio al termine del terzo set, però, arriva lo stop. Con la luce ormai insufficiente e il Campo 2 privo di copertura, il giudice di sedia dispone la sospensione dell’incontro per oscurità. Una decisione inevitabile, che rinvia il verdetto finale a mercoledì 1 luglio. Cobolli tornerà in campo forte di un vantaggio prezioso, maturato grazie a una crescita costante nel corso del match.