Ciclismo

Ciclismo, tutti i campioni nazionali: sorprese in Belgio e Slovenia, assenti Pogacar, Seixas ed Evenepoel

Stefano Villa

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Romain Gregoire / Lapresse

Fine settimana riservato ai Campionati Nazionali di ciclismo, in avvicinamento al Tour de France, che scatterà il prossimo 4 luglio da Barcellona. In Italia è stato incoronato Jonathan Milan nella giornata di ieri al termine di una bella volata in quel di Cuneo, oggi si sono disputate tutte le altre prove in linea in giro per l’Europa.

In Slovenia, dove era assente il fenomeno Tadej Pogacar (grande favorito per il trionfo alla Grande Boucle), ha vinto Roman Ermakov, fresco naturalizzato in forza alla Bahrain Victorious: il 21enne ha rinunciato al passaporto russo pochi mesi fa e oggi ha conquistato sua prima affermazione da professionista, rendendosi protagonista di un assolo per distanziare di quasi tre minuti Jakob Omrzel.

In Belgio era assente Remco Evenepoel, che ha fatto pervenire un certificato medico dopo le polemiche derivanti da un rischio di squalifica di nove giorni previsto per la mancata partecipazione ai Campionati Nazionali e che gli avrebbe impedito di disputare il Tour de France. Un terzetto si è sganciato quando mancavano una quindicina di chilometri al traguardo di un percorso pianeggiante e si è giocato la vittoria a Brasschaat: Rune Herregodts (UAE Emirates) ha firmato la sorpresa davanti a Jonas Rickaert e Fabio van den Bossche.

Romain Grégoire è stato ben lanciato dalla Groupama-FDJ United in Francia, facendo la differenza sull’ultima asperità di giornata: attacco perentorio a 3300 metri dall’arrivo, stacca gli altri quattro uomini rimasti con lui ed è giunto al traguardo in solitaria con tredici secondi di vantaggio su Paul Lapeira. Da annotare l’assenza del giovane prodigio Paul Seixas, che proverà a essere grande protagonista nella corsa a tappe di tre settimane che lo attende tra pochi giorni.

Anche Jonas Vingegaard ha deciso di rinunciare ai Nazionali, proprio perché sarà chiamato al rovente duello con Pogacar sulle strade di Francia. Il vincitore dell’ultimo Giro d’Italia non era presente in Danimarca, dove è stato Magnus Cort a dettare legge in volata. In Spagna è invece arrivata la prima affermazione da professionista per Marcel Camprubì, che ha regolato Joel Nicolau e Urko Berrade grazie a una micidiale accelerazione sulla rampa finale di Sabinanigo.

Nei Paesi Bassi, invece, Wilco Kelderman è partito da lontano ed è arrivato tutto solo a Dal, meritandosi il titolo ad addirittura undici anni di distanza dalla sua prima affermazione nazionale (ma nel 2015 era a cronometro). Da evidenziare il tris del quotato Mathias Vacek in Cechia, mentre Lukas Kubis ha calato la tripletta in Slovacchia. Jan Christen si è reso protagonista di un attacco solitario a 60 km dal traguardo in Svizzera e ha firmato la doppietta dopo il trionfo a cronometro, proprio come ha fatto Antonio Morgado in Portogallo.

Prima gioia tricolore per Felix Engelhardt in Germania, mentre Fred Wright ha bruciato Lewis Askey allo sprint in Gran Bretagna. Arthur Kluckers si è confermato in Lussemburgo, Anders Skaarset ha prevalso in Norvegia al termine di una corsa monopolizzata dalla Uno-X Mobility, Zsombor Takacs ha festeggiato in Ungheria per la gioia della MBH Bank. Altre firme: Michael Gogl in Austria, Kacper Maciejuk in Polonia, Seth Dunwoody in Irlanda, Nicolya Vinokourov in Kazakhstan.

CAMPIONI NAZIONALI CICLISMO (PAESI DI RIFERIMENTO)

Belgio: Rune Herregodts.

Danimarca: Magnus Cort.

Francia: Romain Grégoire.

Germania: Felix Engelhardt.

Gran Bretagna: Fred Wright.

Italia: Jonathan Milan.

Paesi Bassi: Wilco Kelderman.

Slovenia: Roman Ermakov.

Spagna: Marcel Camprubì.

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