Roland Garros

Chwalinska: “Darò il massimo per migliorare. So quali sono le mie priorità”

Andrea Addezio

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Maja Chwalinska / LaPresse

La favola non trova il lieto fine, ma niente nessuno potrà toglierle lo status di storia più bella dell’edizione 2026 del secondo Slam stagionale. Nella finale del torneo femminile del Roland Garros Mirra Andreeva batte nettamente Maja Chwalinska. La polacca, al termine del match, ha commentato il suo percorso nella conferenza stampa.

Sul paragone con il successo di Emma Raducanu nel 2021: “Immagino che lo scoprirò. Sarà diverso, di sicuro, ma credo e spero di adattarmi. Continuerò sicuramente a lavorare sodo, come sto facendo ora. Darò il massimo per migliorare ogni giorno e vedremo quali saranno i risultati. Sono molto grata per questo momento, ma ormai è passato. Devo rimanere concentrata sul presente e dare il meglio di me per essere una giocatrice migliore ogni giorno. Mi sento con i piedi per terra, ho brave persone intorno a me, so quali sono le mie priorità

Sulla valutazione del proprio livello di gioco e sulla consapevolezza dei propri mezzi: “Onestamente, non mi sembrava di giocare il mio miglior tennis qui, il che è un po’ strano. Sento di aver acquisito molta fiducia perché non avevo mai giocato contro giocatrici di così alto livello prima d’ora. Conosco tantissime grandi giocatrici che sono fuori dalla top 100, e oggi il divario si è ridotto molto. A loro auguro tutto il meglio, spero che la mia storia di questi ultimi giorni sia stata d’ispirazione. Magari le vedrò presto nella top 50“.

Il riconoscimento dei meriti dell’avversaria: “È una giocatrice incredibile, molto solida. Ha gestito le condizioni molto meglio di me, quindi si è meritata la vittoria al 100%. Ero decisamente nervosa, molto stressata, ma onestamente lo ero prima di ogni partita. Non ho potuto mangiare per le ultime tre settimane: i miei coach mangiavano la pizza e io dicevo: ‘No’. Quindi ora non vedo l’ora di riassaporare la gioia di mangiare (sorridendo)”.

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