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Chi è Piergiulio Ruhe: il pugile emigrato in Germania che sta scalando il ranking WBA dei superwelter
Piergiulio Ruhe sta scalando in maniera vertiginosa il ranking WBA dei pesi superwelter (fino a 69,9 kg) e si è issato al sesto posto nella graduatoria internazionale per quanto concerne una delle quattro sigle più importanti a livello globale (le altre sono WBC, WBO, IBF). Il pugile italiano si è meritato una posizione di rilievo in questa categoria di peso, dove il Campione del Mondo è il portoricano Xander Zayas e lo statunitense Jaron Ennis detiene la cintura ad interim.
Il 30enne, che al momento è Campione WBA Gold, vanta un record di 19 vittorie e una sconfitta da professionista, tra il 2024 e il 2026 è stato implacabile: ha prevalso con verdetto unanime contro Joshua Nyanzi per l’IBF europeo, poi ha mandato al tappeto Ilias Kallouch, ha dominato contro Abeid Zugo e lo scorso 24 aprile ha avuto la meglio per KO tecnico contro l’arcigno Wishan Sungarov a Santiago del Cile (il rivale è stato contato per ben tre volte nel corso del quinto round). L’unica battuta d’arresto risale al 2019 contro Hamisi Maya, a dimostrazione della caratura tecnica del suo pugilato negli ultimi sette anni.
Il ribattezzato Signor, nato a San Donà di Piave (in provincia di Venezia) il 4 luglio 1995 da mamma italiana e papà tedesco, ha inizialmente lavorato nell’azienda di famiglia nel settore dell’alluminio, lasciando l’attività nel 2024 per la aprire la sua Ruhe Boxing Gym e fondare il Boxclub Rinteln, in Germania (dove risiede). Dallo scorso anno è anche proprietario e amministratore delegato del Waldkater Hotel & Restaurant a Rinteln.
La sua carriera da pro’ è iniziata nel 2018 dopo aver giocato a calcio e tennis, affascinato dal pugile spagnolo Mikael Mkrtchyan, e nel 2019 è diventato campione tedesco. Nel 2021 ha vinto il titolo WBC Mediterraneo contro Sladan Janjanin, poi le già citate cinture continentali della IBF. L’auspicio è che la scalata possa continuare per un pugile forse passato un po’ sottotraccia, ma che si sta meritando un posto al sole grazie a delle vittorie tutt’altro che banali.