Formula 1
Charles Leclerc non si nasconde: “Mi vergogno per questo errore. Domani dovrei vincere per farmi perdonare”
L’umore è sotto i tacchi per Charles Leclerc al termine delle qualifiche del Gran Premio di Barcellona-Catalogna, settimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2026. Sul tracciato del Montmelò, infatti, il pilota monegasco ha commesso un altro errore pesante dopo quello che domenica scorso lo ha estromesso dalla gara di casa. In poche parole, quindi, periodo complicato per il pilota del Cavallino Rampante.
Nella Q3, odierna, infatti, il pilota della scuderia di Maranello ha perso il controllo della sua SF-26, andando a sbattere pesantemente all’esterno di curva 4, chiudendo anzitempo il suo sabato e fermandosi, dunque, in decima posizione. Davanti a tutti scatterà George Russell che ha fissato la pole in 1:14.679 con 64 millesimi su Lewis Hamilton, mentre è terzo Andrea Kimi Antonelli a 319. Quarta posizione per Lando Norris a 322, quinta per Max Verstappen a 342, mentre è sesto Isack Hadjar a 398.
Al termine del sabato catalano il pilota del team di Maranello ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni di Sky Sport. Il pilota nativo di Monte Carlo non usa giri di parole come suo solito: “Cosa penso? Che provo vergogna per quello che ho fatto. Tantissima vergogna. Arrivavo da diversi fine settimana complicati per ragioni che conosco. Questa volta arrivavamo a queste qualifiche con tanti cambiamenti e fiducia. Tra FP2 e FP3 stavo sentendo bene la macchina e stavo crescendo. Poi è arrivato questo errore…”.
Il ferrarista prosegue nel suo sfogo: “Nelle ultime settimane non è stato facile stare vicino a me dopo gare complicate. Dopo questa giornata invece non ho parole. Solo tanta vergogna. Un vero peccato perché il potenziale per fare la pole c’era. Ho provato a fare qualcosa di diverso in curva 4. Quella era stata il nostro punto debole. Nelle altre curve eravamo i più veloci di tutti. Ovunque tranne la 4. Non ci sono scuse, mi dispiace tantissimo per i tifosi. La gara di domani? Sono ottimista. So che posso tornare ma come minimo dovrei vincere per scusarmi per quello che ho fatto. Anzi, forse non basterebbe nemmeno un successo”.