Nuoto
Cesare Butini: “Stupiti dalla densità di prestazione al Settecolli, specie al femminile. Agli Europei di Parigi con una squadra numerosa”
Prima il bilancio di un Settecolli che ha restituito indicazioni molto confortanti, poi lo sguardo già rivolto agli Europei di Parigi (10-16 agosto), vero obiettivo della stagione azzurra. La tre giorni del Foro Italico ha evidenziato una Nazionale di nuoto in crescita, con il settore femminile grande protagonista grazie alle prestazioni di Sara Curtis, autrice di tre record italiani, di cui uno anche europeo, e alla solidità di Simona Quadarella, capace di imporsi nei 400, 800 e 1500 stile libero. Più interlocutorie, invece, le risposte arrivate dal gruppo maschile, con Nicolò Martinenghi e Thomas Ceccon ancora lontani dalla migliore condizione.
Al termine della manifestazione, il direttore tecnico Cesare Butini ha tracciato un primo bilancio, soffermandosi soprattutto sulla profondità raggiunta dalla squadra e sulle prospettive in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. “Mai ci saremmo aspettati questa densità di prestazioni e questa qualità notevolissima, soprattutto al femminile. Mi fa molto piacere. Abbiamo bisogno di questa spinta nel settore femminile per colmare il gap con la squadra maschile“, ha sottolineato Butini, evidenziando come la crescita del movimento femminile rappresenti uno degli aspetti più significativi emersi dal Settecolli.
Il direttore tecnico ha poi voluto riconoscere il lavoro svolto dai club nella preparazione degli azzurri: “Devo ringraziare le società che hanno portato al meglio della condizione gli atleti“. Guardando ai prossimi impegni, Butini ha confermato la volontà di schierare una rappresentativa ampia sia agli Europei sia ai Giochi del Mediterraneo: “Andremo agli Europei con il massimo numero di atleti e anche ai Giochi del Mediterraneo avremo una squadra numerosa“.
Infine, il tecnico ha rimarcato l’elevato livello di competitività interna del gruppo azzurro, anticipando anche i tempi delle convocazioni: “È una nazionale che dà poco spazio per recuperare qualcosa o qualcuno, però c’è una densità notevole e questo è un bel segnale. Le convocazioni saranno al più breve, per organizzare tutto per il meglio”.