Pallanuoto

C’è il Barceloneta tra la Pro Recco e la Champions League. I liguri vogliono tornare sul tetto d’Europa

Andrea Addezio

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Pro Recco / IPA Sport

Non poteva esserci una conclusione più degna per una straordinaria quattro giorni di gare. Saranno le due squadre, molto probabilmente, più meritevoli a contendersi il titolo continentale. Nella finale di Champions League la Pro Recco affronta a Malta, fischio di inizio previsto domani alle 21:00, il Barceloneta.

I liguri, grazie ad una prova stellare, hanno spazzato via in semifinale il temibile Olympiacos. I ragazzi allenati da Sandro Sukno hanno interpretato una prestazione difensiva clamorosa grazie a cui hanno letteralmente cancellato dalla vasca la temibile coppia di centri avversari e sono stati esemplari nel rendimento messo a referto nel fondamentale dell’inferiorità numerica.

In attacco la squadra ha sciorinato tutto il suo straordinario potenziale. I dieci giocatori di movimento capaci di iscrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori sui dodici inseriti a referto e l’eccellente percentuale di realizzazione registrata nel fondamentale della superiorità numerica testimoniano l’efficacia del gioco di una squadra che gira come un orologio e, in base ai momenti della partita, sa alternare la costruzione della manovra alla giocata del singolo.

La formazione catalana, penalizzata dalla assenza per infortunio del talento magiaro Vince Vigvari, ha offerto una prova di enorme carattere grazie alla quale ha saputo gettare il cuore oltre l’ostacolo al cospetto della squadra che aveva vinto le ultime due edizioni del trofeo. La compagine allenata da Fran Fernandez, capace di giocare i primi due tempi a ritmi vertiginosi, ha dimostrato di avere una notevole tempra perché quando ha subito il ritorno degli avversari non ha arretrato di un centimetro e ha continuato a battersi rispondendo colpo su colpo alle sortite avversarie.

Gli spagnoli hanno potuto contare sull’ottima prestazione del portiere Unai Aguirre e su un Alessandro Velotto a dir poco clamoroso. Il giocatore partenopeo ha imperversato sui due versanti della vasca mettendo a referto un clamoroso poker di gol come coronamento di una prestazione straordinaria. Velotto e Gonzalo Echenique sono i due grandi ex della sfida e certamente entreranno in vasca con una motivazione supplementare per provare a fare lo sgambetto agli ex compagni.

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