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Calcio femminile, chi affronterà l’Italia nei doppi playoff di qualificazione ai Mondiali 2027? Tutti i possibili incroci

Giandomenico Tiseo

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Italia calcio femminile / IPA Sport

L’Italia dovrà passare dagli spareggi per conquistare un posto ai Mondiali di calcio femminile del 2027, in programma in Brasile. Il secondo posto ottenuto dalle azzurre nel Gruppo 1 della Lega A, alle spalle della Danimarca, non è infatti sufficiente per ottenere la qualificazione diretta e obbliga la Nazionale a percorrere la strada dei playoff, un percorso articolato e tutt’altro che scontato che metterà in palio gli ultimi pass europei per la rassegna iridata.

Il sorteggio ufficiale degli spareggi è fissato per il 18 giugno 2026 e definirà gli accoppiamenti del primo turno. Secondo quanto è previsto dal regolamento UEFA, è possibile delineare con precisione il quadro delle possibili avversarie dell’Italia sia nella prima sia nella seconda fase del percorso.

Come funzionano i playoff? Gli spareggi coinvolgono complessivamente 32 nazionali e si sviluppano attraverso due turni a eliminazione diretta, entrambi disputati con gare di andata e ritorno. La UEFA ha suddiviso il primo turno in due percorsi distinti, denominati Percorso 1 e Percorso 2, che successivamente convergono in un unico tabellone nel secondo turno.

L’Italia è stata inserita nel Percorso 1 in virtù del secondo posto conquistato nella Lega A. Una posizione che garantisce alle azzurre lo status di testa di serie sia nel primo turno sia, in caso di qualificazione, anche nella fase successiva.

Nel Percorso 1 sono inserite le seconde e le terze classificate della Lega A insieme alle migliori rappresentative della Lega C. La formula è stata pensata per evitare che le nazionali più forti si affrontino immediatamente tra loro. Le squadre provenienti dalla Lega A, tra cui l’Italia, saranno tutte teste di serie e verranno abbinate a una formazione della Lega C. Inoltre avranno il vantaggio di disputare in casa la gara di ritorno.

Questo significa che le nostre portacolori non potranno affrontare altre nazionali di prima fascia nella fase inaugurale degli spareggi e saranno sorteggiate contro una delle squadre provenienti dal livello inferiore del sistema UEFA. Il gruppo delle possibili avversarie comprende le vincitrici dei gironi della Lega C e le due migliori seconde classificate. Il lotto definitivo sarà composto da otto squadre selezionate tra:

  • Ungheria
  • Grecia
  • Romania
  • Bielorussia
  • Kosovo
  • Lituania
  • Croazia
  • Kazakistan

Sulla carta si tratta di avversarie decisamente alla portata dell’Italia, che partirà con i favori del pronostico indipendentemente dall’esito del sorteggio. Ciò non significa però che il passaggio del turno possa essere dato per scontato: nelle competizioni a eliminazione diretta, soprattutto su due partite, la gestione della pressione e degli episodi può risultare determinante.

Qualora riuscisse a superare il primo ostacolo, l’Italia accederebbe al secondo e decisivo turno dei playoff, previsto tra novembre e dicembre 2026. Qui il livello tecnico si alzerà sensibilmente. Le otto vincitrici del Percorso 1, tra cui potenzialmente le italiane, verranno abbinate alle otto vincitrici del Percorso 2, il ramo del tabellone che raccoglie le nazionali più competitive rimaste escluse dalla qualificazione diretta.

Anche in questa fase l’Italia conserverebbe il ruolo di testa di serie e avrebbe il vantaggio di giocare in casa la partita di ritorno. Nel Percorso 2 si affrontano le quarte classificate della Lega A e le migliori nazionali della Lega B. Da questo blocco emergeranno le otto squadre che potranno incrociare il cammino delle Azzurre. Tra le teste di serie del Percorso 2 figurano:

  • Slovenia
  • Polonia
  • Serbia
  • Ucraina
  • Svizzera
  • Portogallo
  • Scozia
  • Galles

A queste si aggiungono le otto non teste di serie, che potrebbero comunque ribaltare i pronostici e qualificarsi al turno decisivo:

  • Finlandia
  • Belgio
  • Turchia
  • Cechia
  • Albania
  • Irlanda del Nord
  • Slovacchia
  • Israele

È proprio questo secondo turno a rappresentare il passaggio più delicato dell’intero percorso. Nazionali come Belgio, Portogallo, Scozia, Finlandia o Galles possiedono infatti esperienza internazionale e un livello tecnico molto vicino a quello dell’Italia, rendendo ogni eventuale confronto estremamente equilibrato.

Al termine del secondo turno resteranno otto vincitrici. Non tutte, però, otterranno automaticamente il pass per il Mondiale. Le sette squadre con il miglior piazzamento nel ranking complessivo delle qualificazioni europee accederanno direttamente alla fase finale della Coppa del Mondo 2027. L’ottava vincitrice, ovvero quella con il ranking peggiore tra le qualificate agli spareggi finali, dovrà invece affrontare i playoff intercontinentali organizzati dalla FIFA nel febbraio 2027. Per l’Italia l’obiettivo è quindi duplice: superare due turni a eliminazione diretta e, allo stesso tempo, mantenere una posizione di ranking sufficientemente elevata da evitare l’ulteriore ostacolo degli spareggi intercontinentali.

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