Biathlon
Biathlon, stabiliti terapia e tempi di recupero per Tommaso Giacomel: gli aggiornamenti sulle condizioni dell’azzurro
Arrivano aggiornamenti sulle condizioni di Tommaso Giacomel dopo la caduta avvenuta nei giorni scorsi durante un allenamento in bicicletta, che gli aveva provocato una lussazione alla spalla sinistra costringendolo a interrompere la preparazione estiva in vista della stagione 2026-2027.
Come comunicato dalla FISI, il biathleta azzurro è stato sottoposto a una visita specialistica presso l’IRCCS Ospedale Galeazzi di Milano, dove la Commissione Medica federale ha valutato il quadro clinico e definito il percorso di recupero più appropriato.
Al termine del consulto è stata presa la decisione di procedere con una terapia conservativa, escludendo dunque, almeno per il momento, il ricorso a un intervento chirurgico. Una scelta che lascia intravedere prospettive incoraggianti per il recupero dell’atleta trentino, considerato uno dei principali punti di riferimento del biathlon italiano.
Il programma stabilito prevede un periodo di stop completo di altre due o tre settimane, durante il quale Giacomel proseguirà il percorso terapeutico e riabilitativo necessario per favorire la stabilizzazione dell’articolazione. Successivamente potrà iniziare un graduale riavvicinamento all’attività sportiva, con carichi di lavoro progressivamente crescenti e costantemente monitorati dallo staff medico.
L’obiettivo condiviso da medici, tecnici e atleta è quello di consentire un recupero pieno senza forzare i tempi, così da arrivare nelle migliori condizioni possibili all’inizio della prossima stagione agonistica. Al momento non emergono particolari preoccupazioni sulla partecipazione alle prime gare invernali, anche se il percorso sarà naturalmente valutato passo dopo passo in base alla risposta della spalla alle diverse fasi della riabilitazione.
L’infortunio rappresenta comunque un nuovo contrattempo per Giacomel, che negli ultimi mesi aveva già dovuto affrontare un periodo particolarmente delicato. Dopo il problema cardiaco emerso durante la scorsa stagione e il successivo intervento di ablazione, conclusosi con esito positivo, l’azzurro aveva ripreso regolarmente la preparazione primaverile. La lussazione alla spalla sinistra rallenta ora il lavoro estivo, ma la scelta della terapia conservativa e i tempi di recupero indicati dalla Commissione Medica FISI consentono di guardare con moderato ottimismo al prosieguo della sua avvicinamento all’inverno 2026-2027.