Biathlon
Biathlon, chi è Egil Gjelland? È norvegese il nuovo allenatore dell’Italia femminile
Nel momento in cui sono state comunicate le squadre italiane di biathlon in vista della stagione 2026-27, è contestualmente stato ufficializzato un importante avvicendamento nei quadri tecnici. Difatti, gli allenatori del settore femminile sono cambiati rispetto all’inverno culminato con i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. D’altronde, la dinamica era annunciata. Da tempo era risaputo come il finlandese Jonne Kähkönen avesse deciso di lasciare il movimento azzurro per accasarsi in Svezia.
Si è optato per una completa riorganizzazione, poiché anche Mirco Romanin e Alex Inderst hanno cambiato ruolo. È stato promosso Edoardo Mezzaro il quale si affiancherà al nuovo allenatore responsabile Egil Gjelland. Classe 1973, ha un passato da biathleta di successo. Originario di Voss, municipalità della Norvegia sud-occidentale, durante la sua attività agonistica era un norvegese atipico. All’epoca, generalmente, gli scandinavi erano ottimi fondisti lacunosi al poligono. Viceversa, Gjelland costruiva le sue fortune al tiro.
Questa caratteristica gli è valsa a lungo un pettorale nelle staffette cruciali, quelle nelle quali erano messe in palio le medaglie. Difatti, Gjelland ha fatto parte del quartetto norsk capace di conquistare la medaglia d’argento ai Giochi olimpici di Nagano 1998 e, soprattutto, di fregiarsi della medaglia d’oro a Salt Lake City 2002. Non sono mancati neppure i successi in ambito iridato, vedasi l’oro nella staffetta del 2005. A livello individuale, ha conquistato una vittoria di Coppa del Mondo e sfiorato due medaglie ai Mondiali di Pokljuka 2001.
Dopo il ritiro, avvenuto nel 2007, è subito entrato nei quadri tecnici della squadra norvegese. Ha assunto la guida del movimento femminile nel 2010. Nel 2014 si è spostato nel settore maschile, rimanendovi sino al 2016. Dopodiché, dal 2018 al 2024, ha allenato la squadra ceca femminile. Ora l’approdo in Italia, sempre per seguire le donne.