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Basket, l’Italia attende la Croazia in amichevole e guarda già alle qualificazioni mondiali
Comincia il lungo avvicinamento alla terza finestra delle qualificazioni ai Mondiali di basket 2027. L’Italia scenderà in campo il 2 luglio a Reykjavik contro l’Islanda e tre giorni dopo affronterà in casa la Lituania a Bologna. Prima di questi due fondamentali appuntamenti la squadra azzurra giocherà due amichevoli di grande prestigio contro Croazia e Slovenia. La prima delle due è contro i croati e sarà domani a Gorizia e sarà sicuramente l’occasione per valutare come sono andate queste settimane di raduno dopo le fatiche della stagione con i club.
La notizia che si sa già da un po’ è quella che in panchina non ci sarà Luca Banchi, costretto per alcuni problemi famigliari a rinunciare a tutte queste partite della Nazionale. Al suo posto ci sarà il vice Andrea Ramondino, tecnico esperto e che ha fatto benissimo in quel di Tortona e che dal prossimo anno sarà sulla panchina dell’Olimpia Milano come primo assistente di Peppe Poeta.
Proprio oggi sono arriva in azzurro i giocatori impegnati nella serie finale del campionato. Ieri li aveva anticipati già Stefano Tonut, mentre in giornata si sono aggregati anche Leonardo Candi, Nico Mannion, Giampaolo Ricci, Amedeo Tessitori. Sicuramente pedine fondamentali per Ramondino, ma che difficilmente troveranno già spazio nell’amichevole di domani con la Croazia.
Quella con i croati è sicuramente un test importante anche per coloro che cercano un posto tra i dodici convocati per le due partite di qualificazione. Ci sono ancora molti ballottaggi e fare bene in queste due amichevoli sicuramente può aiutare. La Croazia è un’avversaria decisamente forte e sta occupando la prima posizione nel suo gruppo, avendo anche battuto la Germania in casa e si dovrà preparare alle sfide con Cipro ed Israele, dove vuole ottenere due vittorie per avvicinarsi ulteriormente all’obiettivo di qualificarsi ai Mondiali.
La parole di Ramondino alla vigilia della partita con la Croazia: “Questa settimana di raduno è stata caratterizzata da un roster in continua evoluzione. Per esigenze legate alla stagione dei club, alle condizioni fisiche dei giocatori e alle valutazioni tecniche necessarie in questa fase, il gruppo è cambiato più volte. Desidero ringraziare tutti gli atleti che hanno partecipato a questi giorni di lavoro e che non proseguiranno con noi: hanno dimostrato professionalità e disponibilità, contribuendo in maniera significativa alla qualità degli allenamenti. Non è mai semplice costruire identità e coesione quando il roster è soggetto a cambiamenti continui, ma proprio per questo il contributo di ciascuno è stato ancora più prezioso. A Gorizia il gruppo si arricchirà ulteriormente con l’arrivo di alcuni giocatori provenienti da Milano e Venezia. Il loro inserimento rappresenterà un passaggio importante, ma richiederà da parte di tutti uno sforzo ulteriore per accelerare i processi di conoscenza reciproca e costruzione delle dinamiche di squadra. Come aveva già sottolineato Luca, dovremo essere disponibili al sacrificio, all’adattamento e alla collaborazione quotidiana per creare nel più breve tempo possibile una squadra unita, riconoscibile e competitiva. Le difficoltà fanno parte del percorso, ma possono diventare un’opportunità se affrontate con spirito comune, responsabilità e fiducia reciproca“