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Basket: Italia, ecco la missione Mondiali Under 17. USA favoriti, azzurri per confermare il talento

Federico Rossini

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Simone Ventura / fiba.basketball

Per la terza volta nella propria storia, e seconda consecutiva, l’Italia parteciperà ai Mondiali Under 17. Anche il basket italiano si siede al tavolo delle 16 migliori squadre del mondo, di scena a Istanbul (come già nel 2024) da domani fino al 5 luglio. Va subito detto: l’obiettivo non è quello di ripetere l’argento del 2024, ma è quello di fare comunque bene. I motivi li scopriremo più avanti.

Questa rassegna si svolge dal 2010 e ha sempre avuto una sola squadra vincitrice: gli USA. Che, nella storia, hanno vinto tutte le 51 partite a loro disposizione, “tremando” in finale solo due volte: nel 2014 contro l’Australia e nel 2022 contro la Spagna. Solo per citare alcuni nomi tra quelli passati dalle varie squadre USA: Bradley Beal e Andre Drummond nel 2010, Jahlil Okafor e Justise Winslow nel 2012, Jayson Tatum nel 2014, Cooper Flagg nel 2022 e l’accoppiata AJ Dybantsa-Cameron Boozer nel 2024. Il che, chiaramente, non esclude che di altri ottimi nomi lontano dagli States siano passati attraverso questa manifestazione (basti citare Killian Hayes, Alperen Sengun, RJ Barrett, Jamal Murray, Rui Hachimura, Dante Exum, Ben Simmons, Andrew Wiggins, tra i molti).

Proprio gli USA sono posizionati nello stesso girone, quello A, dell’Italia. Gli azzurri sono guidati da Michele Catalani, che dopo un percorso che lo ha portato tra Siena, Roma (Stella Azzurra), Trieste, Lucca e Agrigento si è accasato all’Olimpia Milano, dove si trova da quattro anni. Il gruppo è per un’abbondante metà lo stesso che ha conquistato il quarto posto agli Europei Under 16 dello scorso anno. Del roster azzurro sono osservati speciali, tra gli altri, Simone Ventura, Mario Machetti, Lapo Santini e Farid Compaore, con quest’ultimo parte di uno dei due veri e propri “blocchi” che compongono in larga misura il gruppo azzurro, quello dell’Olimpia e quello di Cantù.

Oltre ad Italia e USA, il raggruppamento comprende anche la Francia, una delle squadre più forti in circolazione e che da tempo produce talenti in quantità (senza scomodare Wembanyama). Il team transalpino è finito nono due anni fa, ma qui promette rivincita, se non altro perché ha vinto l’argento nel 2018 e il bronzo nel 2022. Ha a roster Nathan Soliman, uno dei migliori 2009 al mondo, e soprattutto in panchina un signore che qualcosa nella sua carriera ha combinato: Tony Parker. Lui, la stella che ha donato quasi tutta la sua carriera ai San Antonio Spurs. La quarta squadra è il Giappone, dato per spacciato un po’ da tutti per la mancanza sostanziale sia di bocche da fuoco che di giocatori in grado di farsi largo vicino a canestro.

Detto del girone azzurro, c’è il girone B con Camerun, Canada, Lituania e Cina. Sono i canadesi ad avere qualcosa in più a livello di pronostico, e attenzione all’esplosività dell’ala Isaiah Hamilton. La Lituania ha il ruolo di seconda forza, con il grande talento di Gabrielius Buivydas che può facilmente esplodere. Per Camerun e Cina sarà lotta per il terzo posto.

Il girone C, invece, ha al suo interno Nuova Zelanda, Slovenia, Porto Rico e Turchia. Per motivi diversi sono tutte ottime scuole cestistiche, ed è davvero difficile azzardare un pronostico da queste parti, anche se forse la Turchia ha qualcosina in più. I turchi godono della talentuosa ala Darius Karutasu, ma c’è anche un figlio d’arte: Omer Kutluay, figlio di quell’Ibrahim grande protagonista in Eurolega nel primo decennio di questo secolo. La Slovenia ha in mano l’interessante tuttofare Lun Jarc.

Il girone D, infine, vede di scena Venezuela, Australia, Serbia e Costa d’Avorio. Qui si trova l’MVP degli ultimi Europei Under 16, Nikola Kusturica, un giocatore dai mezzi tecnici semplicemente infiniti: schiaccia come se non ci fosse altro al mondo, penetra con ottima impostazione, stoppa, vede il gioco in una maniera sublime per l’età. Non è un caso che sia il primo osservato speciale, più ancora dell’americano Joaquim Boumtje-Boumtje.

Il calendario dell’Italia, per il girone, è il seguente: domani (sabato 27) alle 17:00 si esordisce con il Giappone, domenica 28 alle 14:15 si replica contro la Francia e martedì 30 alle 11:00 c’è la sfida agli USA. Agli ottavi passano tutte secondo il seguente schema di tabellone: A1-B4, C2-D3, A3-B2, 4C-1D, A2-3B, 1C-4D, 4A-1B, 3C-2D. La fase a eliminazione diretta inizierà il 3 luglio con i citati ottavi: le vincenti dal 3 luglio giocheranno per i posti dal 1° all’8°, le perdenti nel tabellone dal 9° al 16°. Saranno tre giorni tutti d’un fiato verso la proclamazione della squadra campione.

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