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Atletica, Lafond stravolge il triplo a Zagabria. De Grasse e Thompson magistrali, fiammate di Derkach e Arese, Simonelli soffre

Stefano Villa

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Thea Lafond / Lapresse

A Zagabria (Croazia) è andata in scena una tappa del World Continental Tour (livello gold, il secondo circuito internazionale itinerante per importanza alle spalle della Diamond League). Giornata illuminata dallo show offerto nel salto triplo grazie al notevole balzo da 15.25 metri firmato da Thea Lafond (nona donna di sempre, miglior prestazione mondiale stagionale), mentre in casa Italia si registrano il brillante 14.51 di Darya Derkach e la bella progressione di Pietro Arese sui 1500 metri.

RISULTATI WORLD CONTINENTAL TOUR ZAGABRIA OGGI

SALTO TRIPLO (FEMMINILE) – La dominicense Thea Lafond si è resa protagonista di uno splendido balzo da 15.25 metri con 1,8 m/s di vento a favore in occasione della quinta prova, stampando la miglior prestazione mondiale stagionale e diventando la nona atleta di sempre al mondo. La Campionessa Olimpica di Parigi 2024 ha preceduto la cubana Leyanis Perez Hernandez (14.76 per la Campionessa del Mondo) e la nostra Dariya Derkach, terza con 14.51, a un solo centimetro dal personale vecchio di tre anni. Clicca qui per la cronaca della gara.

200 METRI (MASCHILE) – Il canadese Andre De Grasse è sceso sotto il muro dei venti secondi con vento contrario di 0,3 m/s. Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 si è espresso in 19.95, precedendo il marocchino Yassine Hssine (20.00 di record nazionale) e il nigeriano Udodi Chudi Onwuzurike (20.18). Il nostro Fausto Desalu non è riuscito a esprimersi al meglio, non pennellando la curva e non brillando sul rettilineo (quarto in un alto 20.57).

200 METRI (FEMMINILE) – Bella staffilata della bahamense Shaunae Miller-Uibo (22.19), che ha ampiamente distanziato la liberiana Thelma Davies (22.76) e la spagnola Jael Bestué (22.80), quinta la nostra Dalia Kaddari con lo stagionale di 23.25.

110 OSTACOLI – Pregevole vittoria dello statunitense Jamal Britt, che ha eguagliato il record del meeting con il tempo di 12.98 (1,2 m/s di vento a favore). L’americano ha regolato nel finale il giapponese Shunsuke Izumiya (13.00) e il cubano Kendry Menendez (13.02), quarto l’altro statunitense Cordell Tinch (13.17 per il Campione del Mondo). Prestazione sottotono di Lorenzo Simonelli, ottavo con un altissimo 13.64 e tanti interrogativi lungo il cammino che conduce agli Europei. Clicca qui per la cronaca della gara.

100 METRI (FEMMINILE) – La giamaicana Elaine Thompson-Herah si rende protagonista di un’eccellente seconda parte di gara e sguscia via in 10.91 con 0,9 m/s di vento a favore, regolando la connazionale Brianna Lyston (10.94) e la polacca Ewa Swoboda (10.98).

100 OSTACOLI – Si corre veloce per merito della statunitense Alaysha Johnson, che ha timbrato il record del meeting con un ragguardevole 12.43 e ha regolato al photo-finish la connazionale Rayniah Jones (12.43), mentre il Alia Armstrong ha completato il podio a stelle e strisce (12.51).

SALTO IN LUNGO (MASCHILE) – L’uzbeko Anvar Anvarov si è imposto con un buon 8.29 (0,7 m/s di vento a favore), lasciandosi alle spalle il serbo Luka Boskovic (8.23) e il giamaicano Tajay Gayle (8.18).

1500 METRI (MASCHILE) – Lo statunitense Nathan Green ha vinto in un degno di nota 3:32.46, brillando nella volata con il francese Romain Mornet (3:32.52), l’etiope Muhdin Werku (3:32.71) e il nostro Pietro Arese, quarto in 3:32.76, suo terzo crono in carriera. Clicca qui per la cronaca della gara.

400 METRI (FEMMINILE) – La giamaicana Stacey Ann Williams ha dominato in lungo e in largo, vincendo con uno squillante 49.48 e un vantaggio siderale sulla britannica Yemi Mary John (50.33) e l’egiziana Bassant Hemida (50.77).

400 OSTACOLI (FEMMINILE) – Dominio totale per la giamaicana Rushell Clayton, che firma il record del meeting in 53.54 davanti alla belga Paulien Couckuyt (54.32) e alla portoghese Fatoumata Binta Diallo (54.55), settima piazza per Linda Olivieri (56.34).

3000 METRI (FEMMINILE) – Doppietta etiope su distanza spuria: Nigsti Molla ha prevalso in 8:44.75 davanti a Mastewal Mehabaw (8:45.02), terza la tedesca Gesa Krause (8:45.34).

800 METRI (MASCHILE) – Il francese Jordan Terrasse ha vinto in 1:44.77, precedendo il botswano Tshepiso Masalela (1:44.99) e il croato Marino Bloudek (1:45.00), Giovanni Lazzaro settimo con lo stagionale di 1:45.30.

800 METRI (FEMMINILE) – Gara su due serie, vince di misura la britannica Phoebe Gill (1:59.18), che ha prevalso nella seconda serie e ha ritoccato di misura il precedente crono della keniana Vivian Chebet Kiprotich (1:59.26).

LANCIO DEL DISCO (MASCHILE) – Firma d’autore su una gara al di fuori del circuito televisivo: lo sloveno Kristjan Ceh detta legge in 70.32, precedendo il britannico Lawrence Okoyw (68.24) e l’olandese Ruben Rolvink (66.39).

LANCIO DEL MARTELLO (MASCHILE) – Il polacco Pawel Fajdek torna ad accarezzare gli 82 metri, imponendosi in 81.89 davanti all’ucraino Mykahylo Kokhan (81.42) e al francese Yann Chaussinand (80.92).

TIRO DEL GIAVELLOTTO (FEMMINILE) – La svizzera Leonie Huegli ha prevalso in 61.41, regolando la statunitense Madison Wiltrout (60.17) e la serba Adriana Vilagos (60.04).

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