Arrampicata Sportiva

Arrampicata sportiva: sempre Sorato Anraku nel boulder. Poker a Praga

Michele Cassano

Pubblicato

il

Anraku / Lapresse

Sorato Anraku cala il poker a Praga. Il nipponico si prende una nuova vittoria di specialità del boulder all’interno dello scenario della Coppa del Mondo 2026, in cui sta vestendo i panni dell’assoluto dominatore.

Il fuoriclasse asiatico, in una finale a lungo interrotta per un problema di aderenza alle pareti, risolve i blocchi dell’atto conclusivo andando a far segnare lo score vincente di 55.0 battendo di pochissimo il sudcoreano Dohyun Lee, secondo a 54.8, con il francese Mejdi Schalck, che chiude terzo a 54.7 anche lui vicinissimo al vincitore.

Completano il quadro dei migliori otto, con posizioni dal quarto in poi: l’altro transalpino in concorso Sam Avezou (39.7), il britannico Maximilian Milne (29.9), il terzo francese in gara Max Bertone (29.6), il tedesco Lucas Trandafir (29.4) e l’austriaco Jan-Luca Posch (29.4).

Nulla da fare, va ricordato, per Luca Boldrini e Matteo Reusa che erano già stati eliminati nel turno iniziale di qualificazione chiudendo rispettivamente in 37esima e 39esima piazza. Domani, sabato 6 giugno, sarà il momento del boulder femminile: Italia che ci proverà con una pimpante Camilla Moroni e con Giorgia Tesio e Stella Giacani pronte a sorprendere il lotto delle partecipanti alle semifinali.

Exit mobile version