Arrampicata Sportiva
Arrampicata sportiva: la Coppa del Mondo arriva a Praga. Ancora boulder e poi la lead
Non c’è sosta: dopo le tappe di Berna e Madrid (quest’ultima sulle pareti di Alcobendas), la Coppa del Mondo 2026 di arrampicata sportiva è pronta ad andare in scena in un nuovo fine settimana, il primo del mese di giugno, con un’altra doppia programmazione. Si vola a Praga, dove ad essere protagonisti saranno il boulder e la lead.
Boulder al terzo appuntamento consecutivo, il quarto della stagione, lead invece al secondo giro di giostra, con ritorno sul main stage dopo lo show cinese di Wujiang dell’inizio del mese di maggio. Blocchi da risolvere e vie da trovare per arrivare al “Top”.
Boulder
Al maschile per il momento non si sfugge da un nome: quello di Sorato Anraku, il fuoriclasse nipponico che ha messo a referto 3 vittorie in 3 appuntamenti. E’ lui l’uomo da battere, in un contest che vedrà l’Italia schierare Luca Boldrini e Matteo Reusa con l’obiettivo delle semifinali.
Fra le donne invece la situazione è decisamente più incerta: 3 vincitrici diverse in 3 eventi, fra cui anche il primo acuto di Oceania Mackenzie. Difficile capire chi potrà spuntarla in Cechia. L’Italia punta forte su una Camilla Moroni che ha trovato la finale a Madrid (alla fine 8a), senza dimenticare gli ottimi rendimenti di Giorgia Tesio (10a) Stella Giacani (11esima): entrambe a ridosso della zona più ambita.
Lead
Neo Suzuki si è imposto a Wujiang battendo nettamente il resto della compagnia, con l’iberico Alberto Gines Lopez e il coreano Dohyun Lee che hanno completato il podio. Sarà lui il riferimento principale a Praga? Si capirà già dalla sessione primaria di qualifica. L’Italia, dal canto suo, ci proverà con Giovanni Placci e con quel Filip Schenk che tre settimane fa ha chiuso al 7° posto entrando con pieno merito in finale.
La statunitense Annie Sanders vorrà provare a ripetersi, ma attenzione perché sulle pareti della Cechia torna in gara la fuoriclasse slovena Janja Garnbret, con l’obiettivo di prendersi la 50esima affermazione nel massimo circuito mondiale. Italia, senza Laura Rogora, che scommette su Viola Battistella, Ilaria Scolaris, Valentina Arnoldi con il ragionevole obiettivo di arrivare almeno con una rappresentante alle semifinali.