Pallavolo

Antropova: “Siamo calate, dobbiamo imparare. Ma la vittoria…”. Fersino: “Non bisogna perdere ritmo”

Stefano Villa

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Ekaterina Antropova / FIVB

L’Italia ha sconfitto la Serbia al tie-break e ha conquistato la quinta vittoria nella Nations League 2026 di volley femminile, confermandosi al secondo posto in classifica generale alle spalle del Brasile e compiendo un ulteriore passo in avanti verso la qualificazione alla Final Eight del massimo circuito internazionale itinerante. Le azzurre hanno dominato i primi due set, hanno poi subito la rimonta delle avversarie e nella frazione decisiva sono riuscite a trovare la zampata risolutrice per meritarsi un successo di fondamentale importanza.

La schiacciatrice Ekaterina Antropova ha espresso la propria soddisfazione attraverso i canali federali: “Sicuramente è stato importante portare a casa questa partita, perché ad un certo punto loro hanno iniziato a crederci, a giocare bene e sulle ali dell’entusiasmo hanno messo in campo un atteggiamento bellissimo. Questa partita ci darà modo di imparare tanto, perché siamo calate d’attenzione e, complici anche i loro cambi piuttosto efficaci, ci siamo fatte trascinare al tie-break. Poi però abbiamo ripreso in mano il ritmo e credo che siamo state molto brave a mettere le mani su un successo che vale tanto”.

Eleonora Fersino ha analizzato la partita: Questa vittoria vale tantissimo, sia per la classifica che per il nostro morale,  perché è stata tosta, up and down, un’esperienza che ci tornerà molto utile in futuro. Ce lo diciamo sempre che dobbiamo essere in grado di giocare anche questo tipo di partite senza mai uscire dal ritmo anche quando commettiamo molti errori e tutto sembra essere compromesso. A mio avviso è mancata un po’ di concentrazione quando eravamo avanti di qualche punto e la partita sembrava indirizzata”.

Il libero ha poi proseguito: “Poi però ci siamo fatte riprendere salvo poi risollevarci nel tie-break, quando siamo state brave a tornare lucide per portare a casa questa importante vittoria. Nei primi due set avevamo fatto benissimo, poi un po’ siamo calate noi, un po’ sono cresciute loro con gli ingressi di giocatrici forti ed esperte, ma in generale avremmo potuto fare molto meglio noi. In ottica Finals però questa vittoria vale tanto per la classifica, i punti ed il nostro morale. Adesso ci attendono Stati Uniti e Giappone, due partite molto complicate che inizieremo a preparare da domani quando torneremo in palestra per arrivare pronte a questi ultimi impegni della week”.

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