Tennis
Angelo Binaghi rivela: “Ho scritto una lettera per Berrettini nel main draw di Wimbledon. Sinner? E’ il favorito”
Il presidente della FITP Angelo Binaghi è intervenuto a margine dell’incontro con l’Accademia dello Sport per la solidarietà di Bergamo, un appuntamento ricco di contenuti e spunti in cui il dirigente ha affrontato diversi temi legati al tennis italiano, dalle prospettive in chiave Wimbledon fino alle condizioni dei principali protagonisti azzurri.
Ampio spazio, inevitabilmente, alle riflessioni su quanto visto nelle fasi finali del Roland Garros, con un’Italia sempre più competitiva ai massimi livelli ma anche con qualche rimpianto legato agli episodi decisivi. Binaghi ha poi commentato la situazione di Matteo Berrettini, attualmente fuori dal main draw di Wimbledon e costretto a passare dalle qualificazioni per via della sua classifica, mentre prosegue il recupero dopo l’infortunio accusato nei quarti di finale del Roland Garros contro Matteo Arnaldi, match nel quale il romano era stato costretto al ritiro nel secondo set per evitare conseguenze più gravi.
Sul fronte delle ambizioni azzurre, il presidente FITP ha parlato anche di Jannik Sinner, reduce da un periodo di pausa dopo la delusione al Roland Garros e tornato ad allenarsi a Montecarlo in vista della stagione sull’erba, dopo alcuni accertamenti effettuati al San Raffaele di Milano per chiarire le cause del recente malessere.
Le parole del n.1 della Federazione, pronunciate a Bergamo, hanno toccato diversi punti chiave del movimento italiano: “Tre giocatori dei quarti in uno Slam l’Italia non li ha mai avuti, rimane il rammarico perché nel quinto quando si pensava Cobolli potesse essere favorito sono arrivato quei due crampi che hanno pregiudicato l’equilibrio che poteva vedere il nostro ragazzo vincitore. Sinner? Con Sinner ed il suo staff vale la regola ‘Nessuna nuova buona nuova‘, lui si è meritato una bella vacanza nella mia Sardegna, è nettamente favorito a Wimbledon, c’è un titolo da confermare e siamo la nazione da battere. Wild card a Berrettini? Ho scritto una lettera al direttore di Wimbledon, e siamo fiduciosi che Matteo possa giocare – come giusto che sia visto gli ultimi risultati – direttamente nel tabellone principale“.