Atletica

Andy Diaz si ferma a 7 cm dalla vittoria a Oslo: non basta una misura importante

Erik Nicolaysen

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Andy Diaz / Lapresse

Andy Diaz rimane ad ottimi livelli in quel di Oslo dopo il successo al Golden Gala ma deve accontentarsi di un beffardo secondo posto nella gara di salto triplo valevole per i Bislett Games, sesta tappa della Diamond League 2026. Riscontri comunque positivi per l’azzurro, che eguaglia il 17.59 di Roma (in quel caso fu sufficiente per vincere) nella seconda uscita stagionale all’aperto dimostrando un incoraggiante stato di forma quando mancano due mesi agli Europei di Birmingham.

Il trentenne italo-cubano, tre volte vincitore del “diamantone” e oro nelle ultime due edizioni dei Mondiali indoor, ha effettuato il miglior salto di serata al primo tentativo con vento nullo per poi non approfittare nelle due prove successive di condizioni oltremodo favorevoli (ed entro i limiti). Diaz, superato in classifica dal giamaicano Jordan Scott con un 17.66 ventoso (+2.6), ha tentato il controsorpasso senza successo.

Il triplista allenato da Fabrizio Donato ha messo a segno un solido 17.31 con una leggera brezza alle spalle (+0.5) nel quarto turno, rinunciando poi al quinto e piazzando un nullo (comunque non lunghissimo) nel salto finale. Scott ha avuto il merito di mettere tutto assieme al momento giusto, gestendo alla perfezione il forte vento di coda per balzare in vetta alla graduatoria con l’unica misura superiore ai 17 metri della sua gara.

Appuntamento rimandato dunque con il record italiano per Andy Diaz, che sembra effettivamente avere nelle gambe un exploit davvero notevole. Podio odierno completato in terza posizione dall’algerino Yasser Mohamed Triki, il più costante in assoluto sulla pedana norvegese con un 17.43 leggermente ventoso e altri due salti superiori ai 17 metri con vento regolare (17.32 e 17.25).

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