Atletica

Andrea Dallavalle apre la sua stagione outdoor e ritrova Pichardo a Doha. Nuovo esame per Sioli e Dosso

Erik Nicolaysen

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Dallavalle / Grana FIDAL

Venerdì 19 giugno il Khalifa International Stadium di Doha ospiterà la settima tappa della Diamond League 2026, inizialmente prevista l’8 maggio come evento inaugurale della regular season e poi rimandata di oltre un mese per le note tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Alla fine il massimo circuito itinerante di atletica sarà comunque di scena in Qatar, con ben sei azzurri iscritti al meeting.

Occhi puntati nel salto triplo sul debutto stagionale all’aperto di Andrea Dallavalle, esattamente nove mesi dopo quella magica finale dei Mondiali di Tokyo in cui si era spinto fino a 17.64 sognando addirittura il colpaccio e conquistando una splendida medaglia d’argento. Il 26enne piacentino dovrebbe ritrovare a Doha il fenomeno portoghese Pedro Pichardo, che negò all’azzurro la gioia del titolo iridato all’ultimo salto stampando un clamoroso 17.91.

Dallavalle aveva già gareggiato quest’anno nelle indoor, trionfando agli Assoluti di Ancona con 16.99 e non andando oltre il settimo posto ai Mondiali di Torun. Vedremo quale potrà essere lo stato di forma attuale del talentuoso triplista italiano quando mancano ormai poco meno di due mesi all’appuntamento clou dell’estate rappresentato dai Campionati Europei di Birmingham.

Italia che, entry list alla mano, si affiderà venerdì anche alla primatista nazionale dei 100 Zaynab Dosso (alla ricerca di una svolta dopo alcune uscite sottotono), al giovane emergente Matteo Sioli fresco vincitore del Golden Gala nel salto in alto, alla primatista italiana dei 400 ostacoli Ayomide Folorunso ed infine a Gaia Sabbatini e Marta Zenoni nei 1500.

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