Nuoto

Alberto Razzetti si impone nei 200 misti al Settecolli, Spediacci sotto i 2 minuti

Sofia Altavilla

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Alberto Razzetti - LaPresse

Come da copione i 200 misti del Settecolli se li aggiudica il detentore del record itliano Alberto Razzetti. Con il tempo di 1:57.87, il nuotatore di Genova conquista un’altra medaglia nella sua bacheca, sfoderando l’ennesima prestazione da sotto 1:58. Il primo degli altri è Simone Spediacci, che con il tempo di 1:59.32 scende per la terza volta in carriera sotto i 2 minuti, e sfiora il primato personale di 1:59.27, realizzato agli Assoluti di Riccione. Completa il podio in terza posizione, a pochi centesimi dall’azzurro, Dominik Mark Torokin 1:59.63. 

Da segnalare nella battaglia per il podio anche il compagno di squadra di Zombori, l’ungherese Gabor Zombori, che cede nell’ultima frazione a stile e chiude in 1:59.73. La frazione a farfalla è guidata, come previsto, da Alberto Razzetti, che chiude il suo 50 in 25.28, seguito dall’ungherese Gabor Zombori. Nel dorso arrivano le prime defezioni, ma se il dorso è il tallone d’Achille del nuotatore delle Fiamme Gialle, è tutto il contrario per Simone Spediacci, che vira ai 100m in prima posizione.

La frazione a rana è, come da qualche anno a questa parte, la vera cartina tornasole dei 200 misti, e vede la rimonta del campione italiano sul campo gara, che si rimette in prima posizione con un 50 da 33.32, almeno un secondo più veloce di tutti gli avversari. Finale di gara da manuale per gli azzurri che chiudono entrambi sotto i 29 secondi, evitando così la rimonta dei due ungheresi.

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