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Anche i fratelli Molinari tra i 19 azzurri al via dell’Open d’Italia al Circolo Golf Torino

Federico Rossini

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Francesco Molinari / Federazione Italiana Golf - Stefano Di Maria

Per la quarta volta l’Open d’Italia si gioca al Circolo Golf Torino. L’edizione numero 83, sponsorizzata DS Automobiles, da giovedì 25 cercherà il successore di Adrien Saddier, che l’anno scorso si impose all’Argentario. Nel circolo torinese, invece, si sono imposti nel 1999 lo scozzese Dean Robertson, nel 2013 il francese Julien Quesne e nel 2014 il sudafricano Hennie Otto (che aveva prevalso anche nel 2008 al Castello di Tolcinasco).

Una collocazione, quella di fine giugno, che vedrà i golfisti fare i conti anche con il gran caldo (previste nel corso delle giornate anche temperature superiori ai 35 gradi). La formula sarà quella con taglio a metà gara e permanenza dei migliori 65 e pari merito al 65° posto. Tanti i grandi protagonisti: tra gli ex vincitori Major (oltre a Francesco Molinari) anche l’americano Patrick Reed e l’inglese Danny Willett, oltre al suo connazionale Luke Donald che continua a essere osservatore speciale in quota Ryder Cup. Presenti in sei dalla LIV Golf, tra cui il cileno Joaquin Niemann che ha disputato un ottimo US Open. Si gareggia sul percorso blu (c’è anche il giallo) del club.

19 gli italiani che prenderanno il via. Tanti i nomi già noti sul tour. Oltre ovviamente a Francesco ed Edoardo Molinari, troveremo anche Guido Migliozzi, Matteo Manassero e Renato Paratore, già vincitori sul circuito europeo, ma anche Francesco Laporta, Gregorio De Leo, Filippo Celli, Stefano Mazzoli, Lorenzo Scalise e Jacopo Vecchi Fossa, già visti a più riprese sugli scenari importanti (con un ottimo De Leo nel 2026). Insieme a loro anche Matteo Cristoni, Aron Zemmer, Alessandro Nodari, come pure Andrea Romano (in buona vista sul Challenge Tour diventato HotelPlanner Tour a seguito dei risultati sull’Alps Tour) e Filippo Grossi, che è entrato con la qualifica. Spazio anche a tre giovani amateur, il promettente Giovanni Binaghi e i due tesserati per il Circolo Golf Torino Filippo Ponzano e Michele Ferrero. E senza l’incidente di alcuni mesi fa ci sarebbe stato anche Andrea Pavan, cui va di nuovo il più ampio augurio di ritornare presto in gara.

Ci sarà un montepremi di 3 milioni di dollari, con 510.000 di essi che andranno al vincitore e 25.000 al miglior Under 25, che riceverà anche il Memorial Franco Chimenti Award e una creazione in ceramica dell’artista Pietro RuffoLa copertura televisiva sarà appannaggio di Sky Sport, per un totale di 19 ore e 30 minuti di diretta (su Sky Sport Golf giovedì dalle 13:00 alle 18:00, venerdì alle stesse ore, sabato dalle 13:30 alle 18:00, domenica dalle 12:00 alle 17:00). Previsti anche collegamenti con Rai Radio 2.

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