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Ambesi: “Giusto indicare Sinner e Djokovic favoriti. Berrettini può avere buone chance”

Roberto Santangelo

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Jannik Sinner / LaPresse

Nella puntata di TennisMania relativa a Wimbledon, andata in onda sul canale YouTube di OA Sport, condotta da Dario Puppo, è intervenuto Massimiliano Ambesi, giornalista di Eurosport, che ha tracciato il bilancio dei tornei su erba delle scorse settimane per definire chi tenere d’occhio nello Slam londinese.

I possibili favoriti per Wimbledon:C’è chi dà favorito Sinner, c’è chi indica Djokovic, con argomenti differenti, effettivamente quei due spicchi di tabellone sembrano quelli più accessibili, poi sai che soprattutto a Wimbledon l’imprevisto è sempre dietro l’angolo, ma né l’uno né l’altro è nelle condizioni di lamentarsi. Invece nella parte bassa secondo me ci sono più incognite, più mine vaganti, poi i tabelloni contano il giusto, quante volte abbiamo detto tabellone ostico e tempo due turni tutte le teste di serie con i temibili di una certa parte sono saltati per aria. Parigi ci può insegnare tanto, però effettivamente la marcia di avvicinamento di entrambi, parlo di Sinner e Djokovic, in questo momento anche i riscontri dati da queste partite di allenamento che si sono viste, effettivamente vanno a confermare le indicazioni di vari addetti ai lavori“.

Le possibilità dei tennisti azzurri: “Per quanto riguarda gli altri italiani, secondo me Berrettini ha buone chance, ma tolta la prima partita ha un tabellone con tanti ostacoli da superare, ma se la condizione è quella di Parigi perché no. Cobolli ha partite che non sono così banali, se supera un po’ di ostacoli dopo gli si apre anche qualche prospettiva interessante. Bellucci avrebbe avuto Svajda, e sarebbe stata una partita interessante, non ho capito neanche bene le dinamiche dell’infortunio che non è di ieri ma di sabato, perché l’hanno visto con con le stampelle, con un ginocchio fasciato eccetera, deve essere stato anche qualcosa di grave, con questa situazione qui è un peccato, perché lui effettivamente ha giocato delle partite molto interessanti sull’erba in queste settimane, ha dimostrato di avere feeling“.

Un possibile outsider: “Cerundolo è l’unico che arriva imbattuto sull’erba in queste settimane, perché anche gli altri che hanno vinto tornei o prima o dopo una partita l’hanno persa, e magari non ti aspetti che Cerundolo vinca il primo 500 della carriera sull’erba, è vero che aveva già vinto un 250, e tra l’altro in battaglia ha vinto il suo torneo, perché di 5 partite 4 si chiudono al terzo“.

I tornei sull’erba dopo il Roland Garros: “Nella prima settimana la pioggia l’ha fatta da padrona, e quindi ci sono stati giocatori obbligati ad affrontare due match nel giro di 3 ore, poi c’è stato qualche infortunio qua e là, tante rinunce, molte last minute, poi in realtà se vai a vedere le partite i motivi di interesse non sono mancati comunque, tante finali perse dagli statunitensi, qualcuna anche vinta, ma sono più quelle perse. Vorrei vedere il percorso di questa gente e con questa gente intendo Fritz e poi Tiafoe, ti rendi conto che han giocato 13-14 finali di 500 e ne hanno vinta una a testa sommandoli tutti, quindi evidentemente la concorrenza è solida, ma quando bisogna concretizzare si fa fatica. La finale Tiafoe-Fritz è stata interessante perché chi si aspettava quel tipo di andamento, le sfide Shelton-Fritz sono state notevoli, quindi i motivi di interesse ci sono stati, poi non tutto ruota attorno ai soliti noti“.

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