GP Cechia
Alex Marquez duro su Bezzecchi: “Un gesto ingiustificabile, i commissari di gara vanno aiutati”
La squalifica di Marco Bezzecchi dal Gran Premio della Cechia continua a far discutere il paddock della MotoGP. Dopo l’episodio avvenuto nella Sprint Race di Brno, anche Alex Marquez ha espresso il proprio punto di vista sulla vicenda, condannando la reazione del pilota Aprilia ma sottolineando al tempo stesso la necessità di fornire maggiore supporto ai commissari di pista.
Intervistato da DAZN, il portacolori del Team Gresini ha innanzitutto analizzato quanto accaduto dopo la caduta di Bezzecchi alla curva 3. Lo spagnolo ha ricordato come situazioni simili possano verificarsi durante le operazioni di recupero di una moto incidentata, spiegando che un’accelerazione involontaria non rappresenta un evento raro.
“È vero che quando si solleva una moto, e mi è successo molte volte nel motocross, può accadere che si faccia forza e si acceleri senza volerlo. Credo che il campionato possa aiutare un po’ di più i commissari di pista, ma nulla giustifica quella reazione, che per il campionato non è positiva“, ha dichiarato Marquez.
Pur riconoscendo le possibili difficoltà operative incontrate dai marshal, il pilota spagnolo ha evidenziato come il comportamento di Bezzecchi non possa trovare attenuanti. Per l’iberico, infatti, la tutela dell’immagine del campionato e il rispetto del lavoro dei commissari restano aspetti imprescindibili.
L’otto volte vincitore in MotoGP ha poi rivolto l’attenzione allo stato d’animo del centuaro italiano, che domenica mattina si è recato personalmente a incontrare il commissario coinvolto per porgere le proprie scuse dopo l’accaduto. “Di sicuro Marco si sente malissimo, l’abbiamo visto in mattinata mentre andava a chiedergli scusa. Dobbiamo aiutare di più i marshal, ad esempio dotando tutte le moto di un unico pulsante per spegnerle, in modo da semplificare un po’ le cose; perché se cambia la marca cambia anche il pulsante per spegnerle“, ha aggiunto Marquez.