Roland Garros
Agassi su Zverev: “Ha il miglior rovescio che abbia mai visto. Se migliorasse il diritto in avanzamento…”
Alexander Zverev supera lo spagnolo Rafael Jodar, testa di serie numero 27, in tre set nei quarti di finale e accede così alla semifinale del Roland Garros: nel prossimo turno la testa di serie numero due sfiderà il vincente della partita di questa sera tra il ceco Jakub Mensik e il brasiliano Joao Fonseca.
Il tedesco difende così il ruolo di favorito principale nella corsa della vittoria di quello che rappresenterebbe il suo primo titolo dello Slam. L’ex numero 1 del mondo Andre Agassi, ospite al TNT Sports, ha analizzato le caratteristiche di gioco di Zverev evidenziando i punti di forza e delineando i possibili margini di miglioramento per realizzare un salto di qualità ulteriore.
Sul talento di Zverev e sul suo grandissimo rovescio: “Zverev è un grandissimo talento. Chiunque sia alto un metro e novantotto e riesce a muoversi come lui rappresenta una minaccia su qualsiasi superficie. Il suo rovescio è probabilmente il miglior rovescio che abbiamo mai visto nel gioco”.
Sui limiti che frenano Zverev verso la vittoria di uno Slam: “A mio avviso, è un po’ troppo passivo, nel senso che spesso concede troppo campo sul lato del diritto. Se riuscisse a capire come mettere a segno il diritto in avanzamento, porterebbe il suo tennis a un livello completamente nuovo”.