24 Ore di Le Mans
24 Ore Le Mans, non solo Hypercar! Porsche per il tris in GT, Ferrari ci riprova
Non solo Hypercar oppure LMP2 nell’entry list della 24h Le Mans che, come ogni round del FIA World Endurance Championship, presenta anche le LMGT3. La serie riservata alle GT resta una delle più imprevedibili ed incerte, indubbiamente la più ricca in termini numerici dell’intero schieramento.
Porsche ha vinto nel 2024 e nel 2025, le uniche due edizioni della classica francese che ad oggi hanno accolto le GT3. Morris Schuring/Yasser Shahin e Ryan Hardwick/Riccardo Pera vantano un successo a testa, due invece per Richard Lietz.
Il veterano austriaco tornerà con Riccardo Pera e per l’occasione con Shahin. Il tridente della Porsche n. 92 Manthey è virtualmente leader del Mondiale grazie al doppio terzo posto ottenuto durante la 6h di Imola e la 6h Spa. Porsche e Manthey cercano quindi il terzo acuto consecutivo, oltre alla n. 92 ricordiamo la presenza full-time della gemella n. 91 di Ayhancan Güven/James Cottingham/Timur Boguslavskiy.
Risponde ovviamente Ferrari che lo scorso anno ha chiuso al secondo posto a Le Mans e nel Mondiale con la n. 21 VISTA AF Corse di François Heriau/Simon Mann /Alessio Rovera. L’auto che corre tutte le tappe del FIA WEC verrà regolarmente raggiunta dalla n. 54 di Thomas Flohr/Francesco Castellacci / Davide Rigon.
Come sempre in Francia avremo delle auto extra che hanno ottenuto degli inviti grazie ai risultati ottenuti tra IMSA WeatherTech SportsCar Championship, European Le Mans Series ed Asian Le Mans Series. Spiccano quindi due 296 GT3 EVO per Kessel Racing: la n. 57 di Takeshi Kimura/Daniel Serra/Conrad Laurens e la n. 74 di Dustin Blattner/Lorenzo Patrese/Dennis Marschall.
L’ultimo equipaggio citato ha vinto con Blattner e Marschall il titolo ALMS 2025/26 ed il GT World Challenge Europe Powered by AWS Bronze Cup 2025. L’americano ed il tedesco verranno supportati da Lorenzo Patrese, figlio di Riccardo al debutto a Le Mans.
Anche AF Corse avrà una Ferrari extra. Come nel 2025 ritroveremo infatti la n. 150 Richard Mille AF Corse di Lilou Wadoux, Custodio Toledo ed il nostro Riccardo Agostini
Anche Corvette avrà delle auto extra grazie ai risultati ottenuti lo scorso anno. Oltre alle due titolari n. 33 di Nicky Catsburg/Ben Keating/Jonny Edgar e la n. 34 di Charlie Eastwood/Peter Dempsey/Salih Yoluc di TF Sport segnaliamo la n. 2 di Prince Jeffri Ibrahim/Lorcan Hanafin/Ben Green (sempre TF Sport) e la n. 13 di Orey Fidani/Matt Bell/Lars Kern (13 Motorsports).
WRT e BMW hanno avvicinato il successo negli ultimi due anni, due M4 GT3 EVO saranno regolarmente presenti anche quest’anno. Nell’ordine avremo gli equipaggi che partecipano regolarmente al FIA WEC: la n. 69 di Anthony McIntosh/Parker Thompson/Dan Harper e la n. 32 di Darren Leung/Sean Gelael/Augusto Farfus.
Attenzione come in ogni tappa del FIA WEC all’Aston Martin n. 27 Heart of Racing di Ian James/Zach Robichon/Mattia Drudi ed alla McLaren n. 10 Garage 59 di Antares Au/Tom Fleming/Marvin Kirchhöfer, equipaggio a segno a Spa dopo una sfortunata 6h Imola.
Nuove livree per le Lexus di Akkodis ASP, con i confermati José Maria Lopez /Petru Umbrarescu/Clemens Schmid (n. 87) e Tom van Rompuy/Hadrien David/Jack Hawksworth (n. 78). L’auto giapponese sfida le due Ford Mustang GT3 EVO, soprattutto la n. 88 dei nostri Stefano Gattuso, Gianmarco Levorato e dell’ex pilota F1 Logan Sargeant.