24 Ore di Le Mans

24 Ore Le Mans, la vittoria di Spa motiva WRT e BMW. Cosa aspettarsi

Luca Pellegrini

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BMW Le Mans / IPA Sport

La 6h di Spa-Francorchamps di inizio maggio ha regalato una storica doppia affermazione a BMW M Motorsport ed a WRT. La M Hybrid V8 ha saputo imporsi per la prima volta anche nel FIA World Endurance Championship dopo i tre acuti in tre anni ottenuti nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship.

Anche BMW, come del resto Toyota e Cadillac, ha aggiornato il proprio prototipo in vista della stagione 2026. I tedeschi hanno modificato l’area anteriore della propria LMDh, un secondo update dopo una prima modifica all’area dei freni.

Kevin Magnussen/Raffaele Marciello/Dries Vanthoor (n. 15) e Robin Frijns/René Rast/Sheldon van der Linde (n. 20) hanno completato rispettivamente in seconda e prima piazza la 6h di Spa grazie ad una strategia semplicemente perfetta.

L’obiettivo degli uomini di Vincent Vosse è quello di riportare BMW sul gradino più alto del podio a 27 anni dall’ultima volta. Ricordiamo infatti che il costruttore bavarese vanta ad oggi una sola gioia in Francia, la storica affermazione del 1999 con Yannick Dalmas/Pierluigi Martini/Joachim Winkelhock.

Dries Vanthoor ha dichiarato ai media presenti a Le Mans: “Siamo tutti molto contenti di come sono andate le cose a Spa. La stagione sta andando bene e l’affermazione nell’ultima gara regala tanta motivazione a tutti. L’auto aggiornata è migliorata: abbiamo forse perso qualcosa in qualifica, ma siamo molto più competitivi sul passo gara”.

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