24 Ore di Le Mans
24 Ore Le Mans, inizia la festa di Toyota. Prima gioia per De Vries
Nyck De Vries si impone per la prima volta nella 24 Ore Le Mans insieme a Kamui Kobayashi ed Mike Conway. L’olandese, ex pilota di F1, diventa il terzo olandese ad imporsi nella classica francese dopo Gijs van Lennep e Jan Lammers.
L’equipaggio n. 7 ha regalato a Toyota il sesto successo a Le Mans, numero condiviso nella classifica di tutti i tempi con Bentley. Il costruttore giapponese ritrova il gradino più alto del podio dopo tre anni riservati a Ferrari.
De Vries ha dichiarato in una nota: “Sono incredibilmente grato, sollevato e felice di aver vinto a Le Mans. È la prima volta che vinco qui, quindi sono felicissimo. È stato un lungo percorso questa settimana e anche durante la gara. Abbiamo dovuto affrontare diversi intoppi e sfide da superare e, francamente, a volte ho pensato che fossimo fuori dai giochi. Ma questo dimostra che non bisogna mai arrendersi. Tutto si è incastrato alla perfezione e sono grato a tutto il team per il lavoro svolto per raggiungere questo incredibile traguardo.”
Toyota ha ottenuto anche il terzo posto con l’auto n. 8, superata nel finale dalla BMW n. 20 che successivamente ha tentato di recuperare anche Kobayashi: il divario tra i due al traguardo è stato di solo 10 secondi (erano 20 durante l’ultima sosta).
Commento finale per Kobayashi, team principal e pilota della TR010 n. 7: “È stata una sfida molto impegnativa per noi, ma non ci siamo mai arresi. La vettura n. 7 ha ottenuto molti secondi posti a Le Mans, ma finalmente abbiamo conquistato la nostra seconda vittoria. Abbiamo aspettato a lungo questo successo ed è una sensazione incredibile. Tutta la settimana non è stata facile, compresa la gara, che non è andata liscia. Abbiamo avuto una foratura all’inizio e questo ci ha messo in difficoltà. Ma Mike, Nyck, i nostri ingegneri e la nostra squadra ai box hanno fatto un ottimo lavoro. È stata una giornata incredibile. Grazie a tutti coloro che l’hanno resa possibile, compresi tutti i tifosi che rendono questo evento così speciale.”