Tennis
Zverev rassegnato: “Sinner il n.1 di gran lunga: non c’è chance quasi per nessuno di noi”
Alexander Zverev non ha avuto la forza per rispondere al gioco funambolico di Jannik Sinner nella finale del Masters 1000 di Madrid: al numero 1 del mondo sono serviti soltanto 58 minuti di gioco per travolgere il tedesco e mettere le mani sul trofeo nella capitale spagnola per la prima volta in carriera, conquistando il quinto torneo di livello 1000 consecutivo (impresa mai riuscita nella storia di questo sport).
Il numero 3 del ranking ATP si è arreso con il perentorio punteggio di 6-1, 6-2 e ha perso per la quarta volta di fila contro il fuoriclasse altoatesino nel giro di due mesi: dopo le semifinali dei Masters 1000 di Indian Wells, Miami e Montecarlo, il teutonico ha dovuto chinare il capo anche nell’atto conclusivo sul mattone tritato iberico, senza avere i mezzi per controbattere a uno dei grandi dominatori del panorama internazionale insieme allo spagnolo Carlos Alcaraz.
Alexander Zverev ha alzato bandiera bianca e ha pronunciato un messaggio di lesa maestà durante la premiazione, incoronando in maniera plateale il campione in carica di Wimbledon: “Sono dispiaciutissimo per la finale, non è stata la mia migliore giornata. Congratulazioni a Jannik: è il migliore al mondo, di gran lunga al momento. Non c’è chance per quasi nessuno di noi: voi (si riferisce a Sinner e Alcaraz, n.d.r.) state facendo un bel lavoro, ma magari al Roland Garros prendetevi una pausa (scherza, n.d.r.)“.