Internazionali d'Italia
WTA Roma 2026, tempo di semifinali al Foro Italico: riflettori su Gauff-Cirstea e Swiatek-Svitolina
Siamo giunti al penultimo atto di una competizione che riesce sempre a regalare grandi emozioni e match spettacolari. Il torneo WTA di Roma torna in campo per le semifinali: si decidono le giocatrici che sabato si contenderanno il titolo vinto lo scorso anno da Jasmine Paolini.
Nel primo incontro di giornata Coco Gauff, testa di serie numero tre, affronta Sorana Cirstea, favorita numero ventisei del tabellone. La statunitense, finalista dello scorso anno, ha prevalso nei quarti di finale al termine di un’autentica battaglia con Mirra Andreeva e dovrà sfoderare la sua miglior versione per avere la meglio su una rivale esperta, in fiducia e capace di giocare con notevole continuità di rendimento.
La romena è giocatrice solida, capace di far male all’avversaria con i suoi colpi da fondo e fin qui autrice di un percorso lusinghiero. La vittoria più prestigiosa è senza dubbio quella ottenuta nei sedicesimi di finale sulla numero uno del mondo Aryna Sabalenka. Cirstea, anche nei turni successivi, ha però confermato il suo elevato standard di rendimento e battuto in maniera netta clienti certamente ostici come Noskova e Ostapenko.
Nella parte bassa del tabellone saranno invece Iga Swiatek, testa di serie numero quattro, ed Elina Svitolina ad affrontarsi. La giocatrice polacca continua un percorso in versione rullo compressore e nei quarti ha letteralmente spazzato via dal campo la resistenza dell’americana Jessica Pegula. L’ucraina, testa di serie numero sette, ha rimontato la favorita Rybakina, rea di non aver finalizzato le troppe palle break a propria disposizione. Per Svitolina si tratta della terza semifinale sulla terra capitolina, torneo già vinto nel 2017 e 2018.