Internazionali d'Italia

WTA Roma 2026, Noemi Basiletti lotta ma cede ad Elina Svitolina

Roberto Santangelo

Pubblicato

il

Noemi Basiletti / IPA Sport

Si ferma al secondo turno del main draw la corsa di Noemi Basiletti, numero 427 del mondo, proveniente dalle qualificazioni, nel WTA 1000 di Roma: l’azzurra cede alla quotatissima ucraina Elina Svitolina, numero 7 del seeding, che si impone con lo score di 6-1 6-3 in un’ora e 17 minuti di gioco, ed ai sedicesimi affronterà una tra la qualificata elvetica Simona Waltert e la testa di serie numero 32, la statunitense Hailey Baptiste.

Nel primo set l’azzurra cede subito il servizio ai vantaggi, ma già nel secondo game, sempre ai vantaggi, trova l’immediato controbreak. Dall’1-1, però, dopo due game molto lottati, l’ucraina sale in cattedra: Svitolina toglie la battuta a Basiletti a quindici nel terzo game ed a trenta nel quinto, non senza dover annullare prima due palle break nel quarto gioco. L’ucraina vola sul 5-1 e poi nel settimo gioco, al quarto set point, strappa ancora il servizio all’azzurra ed incamera la frazione sul 6-1 in 34 minuti.

Nella seconda partita Basiletti non concretizza tre palle break non consecutive nel terzo gioco, e nel quarto l’ucraina la punisce, operando il break ai vantaggi. L’azzurra lotta e nel quinto game ottiene il controbreak a trenta, operando poi l’aggancio sul 3-3. Nell’ottavo game, però, la tennista italiana si fa rimontare dal 30-0, perde quattro punti consecutivi e cede la battuta, con Svitolina che va a servire per il match: Basiletti annulla due match point, ma poi sciupa due break point, ed alla terza occasione l’ucraina stacca il pass per il terzo turno sul 6-3 in 43 minuti.

Le statistiche sottolineano il predominio dell’ucraina, che vince 70 punti contro i 51 dell’azzurra, sfruttando 6 delle 10 palle break avute a disposizione e cancellandone 9 delle 11 concesse all’italiana. Svitolina fa meglio di Basiletti, in termini di resa, sia con la prima di servizio, 64%-46%, sia con la seconda, 50%-31%.

Exit mobile version