24 Ore di Le Mans
WEC, Cadillac resta pericolosa per Le Mans anche senza il risultato a Spa
Niente punti a Le Mans per Cadillac Hertz Team JOTA, ma tanti segnali positivi in vista della prossima 24h Le Mans. Il marchio americano non riesce a concretizzare l’ottimo secondo posto in qualifica, risultato più che mai significativo ottenuto grazie al britannico Will Stevens.
Il compagno di box di Norman Nato e di Louis Delétraz, sostituto di Alex Lynn che si appresta per rientrarte in Francia, ha provato a restare agganciato con i migliori nella prima fase della competizione. L’auto ha però progressivamente perso terreno, soprattutto in seguito ad una strategia alternativa con le gomme soft che non ha pagato.
Jeromy Moore, capo ingeniere di Cadillac Racing, ha commentato: “Alla partenza avevamo un buon ritmo, prendendo il comando con la vettura numero 12. Abbiamo mostrato buoni segnali, tuttavia abbiamo avuto qualche difficoltà con il degrado degli pneumatici nel doppio stint e in seguito abbiamo avuto un ritiro con la vettura numero 38. Con la squadra abbiamo scelto una strategia rischiosa con la numero 12 utilizzando le gomme morbide per recuperare posizioni, purtroppo non siamo stati ripagati. In ogni caso abbiamo mostrato buone prestazioni nelle curve veloci e sui rettilinei, quindi ci sono molti aspetti positivi da portare con noi a Le Mans”.
Un problema tecnico ha limitato la Cadillac n. 38 di Sébastien Bourdais, Earl Bamber e Jack Aitken. Ricordiamo che le due unità di Hertz Team JOTA verranno raggiunge a Le Mans dall’auto n. 101 Wayne Taylor Racing di Ricky Taylor, Jordan Taylor e Filipe Albuquerque, auto regolarmente protagonista dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship.