Pallavolo
Volley femminile, Italia-Serbia apre il torneo di Genova: altro esame per le azzurre
Dopo le convincenti vittorie ottenute contro la Francia nelle prime due uscite stagionali, la Nazionale italiana femminile torna in campo a Genova per affrontare un test decisamente più impegnativo e ricco di significati. Al Palasport del capoluogo ligure prende infatti il via l’edizione 2026 dell’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite, torneo internazionale che vedrà protagoniste, oltre alle azzurre, anche Serbia, Turchia e Polonia, quattro tra le nazionali più competitive del panorama mondiale.
L’esordio dell’Italia di Julio Velasco è in programma venerdì 22 maggio alle ore 21 contro la Serbia, avversaria storica del volley azzurro e squadra che negli ultimi anni ha rappresentato uno dei punti di riferimento assoluti della pallavolo internazionale. Per le azzurre sarà un passaggio importante nel percorso di avvicinamento alla Nations League, competizione che scatterà nelle prossime settimane e che rappresenterà il primo grande obiettivo della stagione.
L’Italia arriva all’appuntamento con segnali incoraggianti dopo i successi per 3-0 ottenuti la scorsa settimana contro la Francia a Biella e Novara. Due gare utili soprattutto per mettere minuti nelle gambe e testare nuove soluzioni tecniche, ma che hanno già mostrato buone indicazioni sul piano dell’organizzazione di gioco e della qualità complessiva del gruppo. Ora però il livello si alza sensibilmente, perché la Serbia, pur senza le star Boskovic e Ognjenovic, resta una nazionale ricca di talento, fisicità ed esperienza internazionale.
Il commissario tecnico serbo Zoran Terzic ha convocato sedici giocatrici per il torneo di Genova, scegliendo un mix tra atlete già abituate ai grandi palcoscenici e giovani elementi interessanti in fase di crescita. In cabina di regia ci saranno Slađana Mirković e Marija Miljević, mentre nel ruolo di opposto spazio a Vanja Bukilić e Anja Zubić.
Particolarmente interessante il reparto centrali, guidato dall’esperienza di Maja Aleksic, una delle giocatrici simbolo della Serbia degli ultimi anni, insieme alle giovani Hena Kurtagić, punto di forza di Milano, Minja Osmajić e Maša Kirov. Grande attenzione anche alle schiacciatrici, reparto nel quale spiccano nomi come Aleksandra Uzelac e Vanja Ivanovic, senza dimenticare Branka Tica, Jovana Cvetkovic, Nina Cajic e Nađa Antonovic. La Serbia si presenta a Genova con l’obiettivo di costruire progressivamente la propria condizione in vista dell’estate internazionale, ma resta una squadra estremamente pericolosa grazie alla qualità offensiva e alla tradizionale aggressività al servizio e a muro. Per l’Italia sarà quindi un test molto utile per capire a che punto sia il percorso di crescita del gruppo azzurro.
Velasco continuerà probabilmente a ruotare diverse giocatrici, cercando risposte sia dal punto di vista tecnico sia sotto l’aspetto caratteriale. Le prime amichevoli hanno evidenziato una squadra già piuttosto ordinata in fase break e capace di spingere bene al servizio, ma contro una nazionale fisica e abituata a giocare partite di alto livello servirà maggiore continuità nei momenti delicati del match.
L’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite rappresenta inoltre un appuntamento importante anche per il pubblico italiano, che potrà vedere all’opera alcune delle migliori nazionali del mondo in un contesto tecnico di assoluto prestigio. Dopo la sfida contro la Serbia, le azzurre affronteranno sabato la Turchia e domenica la Polonia in un trittico di gare che offrirà indicazioni preziose sullo stato di avanzamento della nuova Italia targata Velasco.