Roland Garros
TRIS AZZURRO! Matteo Arnaldi maratoneta! Vince il braccio di ferro di 5 ore con Collignon e avanza agli ottavi!
Parigi si tinge ancora d’azzurro. Dopo le vittorie di Flavio Cobolli e Matteo Berrettini, anche Matteo Arnaldi firma una giornata da ricordare per il tennis italiano, conquistando gli ottavi di finale del Roland Garros al termine di una maratona estenuante contro Raphael Collignon. Cinque ore e tre minuti di lotta, tensione e colpi di scena hanno premiato il ligure, capace di imporsi con il punteggio di 6-4, 6-7, 5-7, 6-4, 7-6 e di ritrovare, nei momenti più delicati, la versione migliore di sé.
È stata una partita che ha messo alla prova ogni risorsa fisica e mentale dei due protagonisti. Arnaldi, però, non ha mai smesso di credere nella vittoria, nemmeno quando il match sembrava scivolare nelle mani del belga. La sua è stata una dimostrazione di maturità e carattere, una prestazione che riporta alla memoria il tennis brillante che lo aveva spinto tra i migliori trenta giocatori del mondo.
L’avvio dell’incontro è tutto di marca italiana. Arnaldi entra in campo con idee chiare e grande intensità, costringendo Collignon a continui spostamenti da fondo campo. Il break ottenuto in apertura indirizza il primo set e il ligure, senza concedere occasioni all’avversario, chiude 6-4 dopo una frazione gestita con autorevolezza.
L’inerzia sembra restare dalla sua parte anche nel secondo parziale. Un nuovo break in avvio conferma la superiorità dell’azzurro, ma con il passare dei game qualcosa cambia. Le percentuali al servizio iniziano a calare e Collignon trova progressivamente maggiore fiducia. Arnaldi manca due occasioni per chiudere il set sul 5-4 e il belga ne approfitta per trascinare tutto al tie-break. Nello snodo decisivo è lui a mostrare maggiore lucidità, pareggiando il conto dei set con un combattuto 7-5.
La sfida entra così nella sua fase più intensa. Nel terzo set ogni punto pesa come un macigno. Collignon aumenta la velocità dei suoi colpi, mentre Arnaldi continua a cercare soluzioni diverse per spezzare il ritmo dell’avversario. L’equilibrio resiste fino all’undicesimo gioco, quando il belga trova il break che cambia il volto della frazione. Il 7-5 finale gli consente di mettere la testa avanti e di avvicinarsi a un successo che, in quel momento, sembra a portata di mano.
Ma Arnaldi non si arrende. Nel quarto set sale nuovamente di livello, recupera aggressività e coraggio, conquista un break in apertura e, nonostante un passaggio a vuoto che permette a Collignon di rientrare, mantiene il controllo nei momenti decisivi. Sul 6-4 esplode la sua esultanza: il match è ancora vivo e tutto si decide al quinto.
L’ultima frazione è un concentrato di emozioni. I due giocatori si affrontano a viso aperto, senza risparmiarsi. Arnaldi annulla subito una delicata palla break e poco dopo riesce a strappare il servizio al rivale, facendo sognare il pubblico italiano. Collignon, però, reagisce immediatamente e ristabilisce l’equilibrio. La tensione cresce game dopo game, fino al decimo, quando il ligure arriva a un passo dalla vittoria ma vede sfumare l’occasione per una risposta di rovescio che termina di poco fuori.
Il destino della sfida si sposta così al super tie-break. È lì che emerge tutta la forza mentale dell’azzurro. Il tennista allenato da Fabio Colangelo alza ulteriormente il livello del proprio tennis, alternando accelerazioni devastanti e tocchi di grande sensibilità. Punto dopo punto prende il largo, lasciando senza risposte il belga. L’ultimo sigillo è un magnifico passante di diritto in corsa che vale il 10-4 e mette fine a una battaglia memorabile.
Dopo oltre cinque ore di sofferenza e spettacolo, il ligure può finalmente alzare le braccia al cielo. Gli ottavi di finale del Roland Garros sono realtà e, soprattutto, rappresentano il segnale più incoraggiante. Ora ad attenderlo ci sarà il vincente della sfida tra Jaime Faria e Frances Tiafoe, ma intanto Parigi applaude un’altra impresa italiana. Dando uno sguardo alle statistiche c’è da rimanere impressionati dai numeri, con l’azzurro che ha conclude con 80 vincenti!