Ciclismo

Tour de France 2026, Paul Seixas lancia la sfida e sarà sulle strade della Grande Boucle

Giandomenico Tiseo

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Paul Seixas / LaPresse

Il dado è tratto: Paul Seixas sarà tra i protagonisti del Tour de France 2026, scegliendo di misurarsi subito con il palcoscenico più esigente del ciclismo mondiale. Una decisione che arriva al culmine di una prima parte di stagione brillante e che certifica la fiducia totale della Decathlon CMA CGM nei confronti del suo talento più precoce.

Non si tratta di una semplice partecipazione “di passaggio”. Il giovane francese, appena diciannovenne, ha chiarito senza ambiguità le sue intenzioni, lasciando intendere che l’approccio sarà tutt’altro che prudente: “Sono molto felice di poter annunciare la mia partecipazione al Tour – ha dichiarato – Non è proprio nella mia mentalità e nemmeno nel mio modo di concepire il ciclismo l’idea di partire giusto per fare esperienza. Voglio puntare al massimo risultato possibile nella classifica generale“.

L’ambiente della Grande Boucle si prepara dunque ad accogliere un esordiente atipico, già abituato a frequentare i vertici nelle grandi classiche e nelle corse a tappe di primo piano. Il confronto con i dominatori annunciati, Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard, rappresenterà il primo vero banco di prova per comprendere fin dove possa spingersi nel breve periodo.

La scelta di anticipare i tempi non è casuale: dopo settimane di valutazioni interne, la squadra ha ritenuto che Seixas abbia già colmato il divario fisico e mentale necessario per affrontare tre settimane di altissimo livello. Un’investitura importante, che riaccende anche le speranze francesi di tornare a vincere a Parigi dopo un digiuno lungo decenni.

Prima del debutto sulle strade della corsa gialla, il suo calendario prevede tappe di avvicinamento mirate, utili a rifinire condizione e resistenza. Poi, dal 4 al 26 luglio, sarà il momento della verità.

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